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Book on demand: i libri stampati tornano di moda

  • Pubblicato 1 anno fa
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Grazie ai sistemi di stampa digitale, anche il mercato editoriale è in grado di soddisfare le richieste di personalizzazione dei propri clienti.

Negli ultimi anni, il mercato editoriale europeo ha attraversato un periodo di crisi.

Il cambiamento nel comportamento d'acquisto dei consumatori, che oggi preferiscono il supporto digitale a quello cartaceo, ha determinato un calo delle vendite dei libri tradizionali.

La recente ricerca condotta da PricewaterhouseCooper conferma il fenomeno e stima che i ricavi derivanti dalla pubblicazione di libri stampati diminuirà con un CAGR del - 0,4% nei prossimi cinque anni (2015-2020) rispetto alla vendita degli e-book che crescerà con un CAGR del 10,4% (2015-2020). *

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Per rispondere al fenomeno, molte catene editoriali hanno cercato di sfruttare queste nuova opportunità trasformando il proprio modello di business e convertendosi alla vendita online.

Altre invece non solo hanno cercato di riportare i lettori all'interno degli store offrendo dei servizi a valore aggiunto, ma anche hanno rivoluzionato il proprio sistema di stampa, favorendo il passaggio dalla stampa tradizionale a quella digitale.

Questi cambiamenti hanno permesso agli editori di ridefinire la propria catena del valore e di espandere il proprio segmento di mercato.

Secondo il rapporto della società di ricerca Smithers Pira, entro il 2018 si prevede un incremento del fatturato del 68,3% nel mercato della stampa digitale. Anche Infotrend concorda con questa previsione, e stima un aumento di 364 miliardi del numero di stampe A4 su sistemi digitali in bianco e nero e a colori.

I libri stampati in digitale rappresentano infatti uno dei principali trend del settore, con una crescita stimata di 16,9 miliardi di pagine entro il 2018.

La crescita del mercato editoriale è stata accompagnata anche dalla trasformazione dei processi di produzione.

La stampa digitale consente infatti agli editori di gestire su richiesta tirature minori a prezzi più competitivi e in tempi più rapidi. Inoltre, permette di eliminare gli aspetti più onerosi della catena del valore tradizionale, come i costi associati agli inventari fisici e ai rifiuti.

Anche i Print Service Provider possono trarre notevoli vantaggi da queste particolari configurazioni dei workflow di stampa, poiché in tutto il settore si sta registrando una crescente richiesta di stampe personalizzate, tirature ridotte e consegne just in time.

La flessibilità dei processi di produzione legati alla stampa on demand può diventare un fattore di successo per tutte le aziende che operano in un mercato competitivo come quello editoriale.

*Global Entertainment and media outlook 2016-2020, PwC, Ovum