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Big Data : Qual è la grande opportunità?

  • Pubblicato 3 mesi fa
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Tutti parlano dell'importanza dei Big Data. Alcune aziende contestano il fatto che oggi abbiano a disposizione più dati di quanti non ne abbiano mai avuti. Ma molte altre, nonostante raccolgano e immagazzinino informazioni sui clienti, non le sfruttano pienamente. O semplicemente non sanno come farlo.

Sempre più aziende si stanno rendendo conto dell'importanza dei dati come risorsa strategica. L'Economist Intelligence Unit riporta che il 60% degli imprenditori ha compreso che le informazioni generano profitti e l'83% sostiene che i dati stiano aumentando la redditività dei servizi e dei prodotti esistenti. Tuttavia le imprese rischiano di essere sopraffatte dalla mole di informazioni nel caso in cui non sappiano come impiegarle a beneficio del proprio business e staff.

Come fanno le aziende ad usare a proprio vantaggio i big data raccolti?

I Big Data necessitano un Big Team…

Innanzitutto, le aziende devono includere i big data all'interno della propria business strategy. Catturare il reale valore dai big data dipende esclusivamente dalla capacità di saperli comprendere. Troppo spesso si pensa che la gestione dei big data spetti al team IT. In realtà, essi sono una risorsa inestimabile per tutti i processi di business in grado di potenziare il customer engagement e sviluppare nuove opportunità commerciali. Parte di questa sfida sta nell'evoluzione e nel cambio di mentalità avvenuto all'interno delle grandi aziende da 'knowing culture' a 'learning culture'. I Big data richiedono un approccio più dinamico e orientato all'apprendimento rispetto a quello expert-based utilizzato fin ora dalle aziende.

Per ottenere il giusto valore dalle informazioni, impostare un percorso analitico e integrare i big dati all'interno dei processi di business è necessario sviluppare le giuste competenze interne. Ciò implica un collegamento tra gli stakeholders principali, in diversi momenti del percorso: il data scientist che svolga il complesso lavoro di analisi, il business analyst che faccia scoperte proattive sui dati, il business manager che implementi la end strategy e gli sviluppatori IT che costruiscano il sistema.

...e i giusti strumenti

Il talento, però, non è sufficiente per sfruttare il potenziale dei big data. È di vitale importanza anche trovare l'insieme di strumenti necessari per generare valore, attraverso i dati. Sono disponibili diversi strumenti per soddisfare una vasta gamma di necessità in relazione alle dimensioni dell'impresa. Le grandi aziende continueranno comunque ad optare per strumenti analitici di fascia alta, ma esistono soluzioni alternative più convenienti per l'interpretazione di data sets particolari, che permettono alle piccole e medie imprese di valorizzare e lanciare campagne mirate, basate sui customer insights.

Qualsiasi tecnologia un'azienda scelga, essa deve fornire una struttura funzionale alle tecniche di data mining per l'analisi delle informazioni, l'individuazione di pattern, la reazione ai trend e per il miglioramento delle performance di processi di business e applicazioni operative. L'evoluzione di tecnologia e processi sulla base degli insight forniti dall'analisi dei big data è uno dei fattori chiave per il successo.

È tempo di grandi risultati

L'utilizzo dei big data dovrebbe abilitare un cambiamento positivo per le aziende attraverso l'utilizzo di informazioni fruibili. La stessa Economist Intelligence Unit riporta che il 69% degli imprenditori ritiene che sia necessario istituire un'apposita unità interna per le informazioni e le analisi. Inoltre, il 48% sa di non aver sfruttato, in passato, alcune opportunità per capitalizzare le informazioni raccolte.

Un cambiamento nella cultura aziendale, lo sfruttamento delle giuste tecnologie e la capacità di garantire il miglior talento in campo analitico sarà di grande aiuto per le aziende nell'adozione di un approccio lungimirante, di una maggiore capacità di previsione e per ottenere un vantaggio competitivo sulle aziende rivali.