BUSINESS BYTES

L'importanza del ruolo del Data Scientist

  • Pubblicato 11 mesi fa
  • 3 min per lettura

Per effetto della Digital Transformation oggi il reparto marketing ha iniziato a influenzare notevolmente i processi decisionali IT. I CMO occupano sempre più un ruolo di rilievo nei consigli di amministrazione, e in molti casi riescono ad assicurarsi supporto e investimenti per iniziative volte a migliorare la customer experience. 

Spesso i progetti digitali fanno emergere il divario tra l'approfondita conoscenza del brand da parte del reparto marketing e le competenze IT del CIO. A causa di questa differenza, sempre più aziende europee stanno assumendo un Chief Data Officer (CDO).

Secondo Gartner, il 51% dei CIO teme di non riuscire ad adattarsi al rapidissimo avanzamento delle tecnologie digitali e il 42% ritiene di non disporre delle competenze adeguate per affrontare il futuro. 

Una delle principali ragioni è la crescente mole dei dati. I CIO non sempre riescono a colmare il divario tra i reparti marketing e IT, poiché spesso non dispongono delle competenze necessarie per comprenderne gli aspetti analitici.

Questa lacuna è una seria preoccupazione. Un'analisi condotta dalla rivista di settore Computing rivela che sebbene il 26% delle aziende stia già usando servizi Big Data basati su cloud o sia in procinto di adottarli, solo il 13% dispone delle competenze necessarie per analizzare i dati. 

Per risolvere questo problema, sono state avviate alcune iniziative. Una di queste è condotta dalla European Data Science Academy (EDSA), fondata dalla Open University del Regno Unito, che in futuro aiuterà a soddisfare la domanda di figure come i "data scientist". Tuttavia, le aziende hanno già bisogno di sfruttare il potenziale della business intelligence: è necessaria l'assunzione di un CDO (Chief Data Officer)? 

L'introduzione di questa nuova figura non stimolerà un immediato cambiamento nella cultura aziendale. Per raggiungere questo obiettivo, le aziende dovranno supportare un nuovo approccio all'elaborazione dei dati in tutta l'organizzazione, ad esempio tramite la creazione di un laboratorio dati associato all'azienda. 

Stabilito il nuovo approccio, bisognerà definire un numero limitato di progetti sperimentali, per ottenere l'approvazione dell'organizzazione. Una figura di livello dirigenziale, preferibilmente il CEO, dovrà farsi promotrice della "scienza dei dati". Con questo tipo di supporto, i dipendenti dell'organizzazione potranno comprendere in che modo i dati possono influenzare i risultati di business.