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La digitalizzazione dei “processi finance” dall’ordine al pagamento

  • Pubblicato 1 anno fa
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Di Daniele Marazzi

Senior Advisor - Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione School of Management Politecnico di Milano,

La fatturazione (sia lato attivo sia lato passivo) è un'attività che viene alimentata da e che a sua volta alimenta le altre attività del ciclo dell'ordine. Le prestazioni di riferimento, i vincoli operativi, il contesto organizzativo, sono quelli dettati dal più ampio processo logistico-commerciale e amministrativo-finanziario. In questa prospettiva, voler esaminare la fatturazione come attività a sé stante sarebbe come voler esaminare una qualsiasi attività aziendale avulsa dal processo di cui è parte, fatto che porta, nella migliore delle ipotesi, a un'ottimizzazione locale perdendo di vista le naturali connessioni con il resto del sistema, trascurando benefici e implicazioni organizzative rilevanti. Si aggiunga a questo che la fatturazione elettronica costituisce di fatto l'elemento di congiunzione - quasi "chiave di volta" - per l'integrazione del ciclo logistico-commerciale e del ciclo amministrativo-finanziario, ruolo che può "giocare" solo se inscritta nel contesto più ampio.

Appare quindi evidente come l'accezione della fatturazione elettronica in senso ampio - come integrazione e dematerializzazione del ciclo dell'ordine - ha delle profonde implicazioni organizzative: la collaborazione tra organizzazioni, in base alla quale la capacità di creare valore all'interno della singola organizzazione dipende molto dalle azioni dei propri partner commerciali o fornitori di servizi; l'integrazione "orizzontale" tra le fasi del ciclo dell'ordine, in base alla quale la capacità di creare valore dipende dall'eliminazione delle attività a basso valore e dal miglioramento delle prestazioni nei punti di interfaccia tra fasi; e l'integrazione "verticale" tra le attività di interfaccia e le attività "interne" alle organizzazioni, in base alla quale la creazione di valore dipende dalla capacità di collegare senza soluzione di continuità le attività di interfaccia e le attività interne.

Diversi e molteplici sono i benefici raggiungibili grazie all'introduzione di soluzioni per la digitalizzazione del ciclo dell'ordine-pagamento, a seconda dei diversi paradigmi di adozione: da quelli a influenza più localizzata - quali ad esempio la conservazione dell'attivo o lo scambio unilaterale di ordini o fatture - a quelli a impatto più pervasivo - come l'integrazione del ciclo ordine-fattura o fattura-pagamento, fino alla completa integrazione e dematerializzazione dell'intero ciclo dell'ordine. Come è facile immaginare, i progetti che si applicano a una porzione più completa del ciclo ordine-pagamento e considerano più compiutamente le prospettive di integrazione prima citate (orizzontale di processo, verticale con i sistemi gestionali e di filiera) portano a benefici di un ordine di grandezza superiori rispetto a progetti più localizzati. Nei diversi anni di attività di Ricerca l'Osservatorio Fatturazione Elettronica e Dematerializzazione della School of Management del Politecnico di Milano ha stimato che, nel caso di completa integrazione e dematerializzazione del ciclo ordine-pagamento, i benefici vanno dai circa 25€ per ciclo, nel settore farmaceutico, agli oltre 70€ per ciclo, nel settore degli elettrodomestici, corrispondenti a una riduzione percentuale del costo iniziale che va dal 65% all'85%, a seconda del settore. Questi benefici possono rappresentare da qualche decimo di punto percentuale sino a circa un punto percentuale del fatturato, in funzione del contesto (settore e tipologia di azienda).

Analizzando la redditività di questi progetti, emerge come il Tempo di Payback risulta generalmente inferiore all'anno, a parte pochissime eccezioni rappresentate dai paradigmi a impatto locale nelle piccole aziende. Il Valore Attualizzato Netto dell'investimento è praticamente sempre positivo nell'arco della vita utile dell'investimento stesso, con valori che variano però dalle decine di migliaia di euro per progetti di sola conservazione dell'attivo in aziende con bassa attività amministrativa (5.000 fatture all'anno) a diverse decine di milioni di euro per progetti di più piena integrazione e dematerializzazione del ciclo ordine-pagamento in aziende a elevata attività amministrativa (circa 250.000 cicli ordine-pagamento - e quindi anche fatture - all'anno). Il valore dei progetti - misurato in termini di Valore Attualizzato Netto, analogamente a quanto visto trattando dei benefici - è di almeno un ordine di grandezza superiore per i progetti di integrazione dell'intero ciclo ordine-pagamento rispetto ai progetti più circoscritti.