BUSINESS BYTES

Personalizzazione, big data e intelligenza artificiale: l'evoluzione delle strategie di marketing

  • Pubblicato Oggi
  • 2 min per lettura

Dai contenuti personalizzati ai chatbot fino all'intelligenza artificiale: il modo in cui i brand interagiscono con i clienti è in evoluzione. Ecco le tre tendenze che hanno caratterizzato il marketing nel 2016, da osservare con attenzione in vista del prossimo anno.

Personalizzazione

Il progresso nelle tecnologie di stampa digitale ha notevolmente aumentato le opportunità di personalizzazione, con un impatto significativo nell'intero settore del marketing. La possibilità di stampare su una grande varietà di supporti ha permesso alle aziende di essere più creative, permettendo così un nuovo approccio alla pianificazione delle campagne.

Sebbene il marketing sappia da tempo quanto sia importante comprendere il consumatore per lo sviluppo di campagne mirate, negli ultimi anni è sensibilmente cresciuto il gradimento e l'utilizzo della personalizzazione. Infatti, la creazione di prodotti e servizi su misura rafforza la fedeltà al marchio e può effettivamente portare ad un aumento dei profitti fino al 31%.

Big data

Quest'anno abbiamo assistito ad un cambiamento nel modo in cui il marketing utilizza l'ampio numero di informazioni a disposizione. Ad esempio, i dati comportamentali e sociali possono fornire validi insight sul consumatore, facendo luce sugli specifici comportamenti online di un determinato target demografico. L'accesso a questi dati è indispensabile per supportare le decisioni di marketing di un brand, permettendo di mirare ad un determinato pubblico e assicurando un impatto maggiore. Questo utilizzo dei dati e delle informazioni è inoltre funzionale al processo di personalizzazione.

Il cambiamento delle abitudini dei consumatori ha portato molti esperti di marketing a volgere lo sguardo alle applicazioni mobile e web per raccogliere informazioni utili alle campagne, permettendo loro di sfruttare a pieno la piattaforma di Customer Communications Management (CCM), con l'obiettivo di creare esperienze multi-canale di grande impatto. Ne è un ottimo esempio la nuova app della BBC che seleziona i contenuti in base agli interessi dell'utente, raccoglie news, contenuti iPlayer, previsioni del tempo, ricette e molto altro.

Intelligenza artificiale

La sua diffusione nell'arco del 2016 le ha permesso di imporsi come uno dei termini più in voga nel campo del marketing e dell'ad tech. Le aziende cominciano a vedere l'IA impiegata nelle operazioni quotidiane. Ad esempio x.ai, una start-up newyorkese, ha sviluppato Amy and Andrew Ingrams, due assistenti virtuali impiegati per la gestione dei meeting aziendali. Le imprese possono aggiungere i bot alle email e lasciare che questo si occupino dell'organizzazione delle riunioni, risparmiando fino a 3 ore di gestione delle email alla settimana. Questo tipo di tecnologia intuitiva può essere utilizzata per automatizzare qualsiasi processo, fino all'acquisto degli spazi sui media. C'è ben poco che l'intelligenza artificiale non sia in grado di fare, si tratta di una soluzione realmente versatile per le attività di marketing.

È chiaro che, con l'introduzione di nuove tecnologie, le tecniche di marketing diventano sempre più rapide e funzionali. La personalizzazione è destinata a diventare sempre più mirata e l'intelligenza artificiale si inserirà progressivamente sia all'interno del mondo business che nel mondo consumer, mentre le aziende punteranno a comprendere e sfruttare a pieno l'utilizzo dei big data. Nel complesso, guardando al prossimo anno, il marketing sarà indirizzato sempre più verso una prospettiva digital.