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Il CMO si trasforma

  • Pubblicato 2 anni fa
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I clienti hanno influenzato la composizione del consiglio di amministrazione. Tradizionalmente, le figure del CMO, CFO e CIO hanno sempre lavorato in ambiti ben distinti, e le rispettive aree di competenza erano delimitate in maniera piuttosto netta.  Tuttavia, i clienti, potendo contare sul potere dei social media e avendo la possibilità di passare facilmente da un brand all'altro, sono riusciti a scardinare questa rigida divisione di ruoli, e le tre figure hanno iniziato a riconoscere la necessità di lavorare insieme.

Un valido marketing leader può davvero crescere e comprendere a fondo gli aspetti più importanti del business tramite l'interazione e la collaborazione con i responsabili finanziario e IT. Questo ridefinisce il loro modo di operare, potendo accedere più facilmente agli approfondimenti necessari per raggiungere gli obiettivi commerciali previsti.

Tuttavia, molte organizzazioni e numerosi CMO sono ancora distanti da questo livello di collaborazione. Assumere il ruolo di CEO può essere un fattore trainante per alcuni CMO, ciò nonostante non possono farcela da soli.

I CMO avrebbero molto da imparare dai CFO, ma solo una minoranza di essi approfitta realmente di questa opportunità. Recentemente, ben il 90% dei responsabili marketing ha ammesso di non collaborare a stretto contatto con i propri colleghi.

Il coinvolgimento di questi ultimi nella pianificazione della campagne di marketing può aiutare a dimostrare il valore aggiunto e il ROI. La divisione finanziaria può contribuire a costruire chiari parametri di valutazione per le campagne di marketing e ad allineare i KPI con valori di natura più ampia: un importante passo per i responsabili marketing che desiderano sostenere e trainare il business.

La creazione di legami più stretti con i CIO offre un’altra grande opportunità per ampliare l’area di azione. Collaborare con i responsabili in ambito tecnologico aiuta i CMO ad acquisire migliori capacità analitiche all'interno della propria organizzazione per fornire una panoramica completa del cliente, che a sua volta può rivelarsi utile per la bottom line. Instaurando una collaborazione tra responsabili marketing e IT, l'azienda ha più possibilità di ottenere una performance migliore rispetto alle realtà che non sostengono la collaborazione tra le varie figure dirigenziali.

Per i CMO è di fondamentale importanza non rimanere "ingabbiati" nel ruolo di specialisti. Essi devono invece essere visti come gli autori di strategie aziendali di alto livello, capaci, da una parte, di soddisfare gli obiettivi aziendali e, dall'altra, di svolgere le funzioni che competono al loro ruolo specifico. I CMO che seguono questo principio saranno in grado di attuare in maniera proattiva i cambiamenti che coinvolgono le funzioni di marketing e, di conseguenza, di sostenere in modo più ampio il business. Il 63% dei responsabili marketing già fornisce al CEO, con una certa regolarità, una serie di input sulla strategia aziendale, e non vi è ragione per cui il restante terzo non dovrebbe supportare il CEO in maniera altrettanto attiva.

A questo punto dovreste chiedervi "quando è stata l'ultima volta che siete stati interpellati dal CEO"? Se ambite ad assumere un ruolo di "trasformatori", per definire e raggiungere gli obiettivi aziendali, una più stretta collaborazione con CIO e CFO potrebbe fornirvi la conoscenza e le competenze di cui avete bisogno.