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Le nuove competenze per la trasformazione digitale

  • Pubblicato 2 anni fa
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Di Emanuele Madini

Project Manager and Senior Advisor - Osservatori Digital Innovation,

La "Digital Transformation" sta investendo tutti i settori, anche quelli un tempo considerati tradizionali o lontani dal mondo della tecnologia. É un fenomeno "disruptive" che costringe anche aziende affermate a ripensare velocemente i propri modelli di business e processi aziendali per non rimanere spiazzati da vecchi e nuovi competitor.

Per la sua pervasività, la Digital Transformation non è più soltanto una questione tecnologica e neanche solo una questione di visione strategica, ma una sfida vera e profonda che coinvolge tutto il capitale umano e impone di sviluppare in ogni area aziendale nuove competenze e professionalità che siano in grado di interpretare al meglio le nuove opportunità e condurre il cambiamento.

Guidare l'azienda verso la trasformazione digitale vuol dire da un punto di vista del capitale umano, investire sullo sviluppo di nuove competenze che possono riguardare ambiti specifici e nuove figure professionali, ma anche ripensare in chiave digitale le tradizionali soft skill che sono comuni e trasversali alle diverse unità organizzative.

Le aree aziendali che più richiedono nuove professionalità e competenze per la trasformazione digitale sono il Marketing (48%), l'IT (47%) e la Direzione risorse umane stessa (47%). Ma anche il Legale, la Qualità la Sicurezza e gli Acquisti sentono questa necessità.

La figura professionale maggiormente introdotta nelle aziende nel corso del 2015 a questo scopo è l'eCRM & Profiling Manager: il 17% delle aziende del campione se ne doterà per migliorare l'efficacia della relazione con la clientela attraverso il Customer Relationship Management. Segue il Digital Marketing Manager, introdotto dal 14%, figura che ha il compito di gestire e ottimizzare le interazioni digitali con consumatori e prospect attraverso i canali social, web e mobile, nel rispetto degli obiettivi di vendita e di marketing e coerentemente con la brand reputation dell'azienda. Stessa percentuale (14%) per il Chief Innovation Officer, che propone modelli innovativi per il business dell'impresa per sfruttare al meglio la rivoluzione digitale.

Per reperire questi profili, nella maggioranza dei casi si ricorre allo sviluppo interno - individuando quelle persone che se adeguatamente formate possono assumere le conoscenze tecniche necessarie per rispondere agli obiettivi di business - piuttosto che la ricerca esterna. Un indicatore della difficoltà di reperimento di molti digital job profile. Tra tutte la figure, la più complessa da reperire sul mercato esterno (per il 44% del campione) è il Chief Digital Officer, il ruolo che ha il compito di sovrintendere e coordinare le figure dei canali digitali. Seguono (difficile da reperire per entrambi secondo il 32% delle aziende) il già citato Chief Innovation Officer e il Data Scientist, che ha il compito di leggere i trend socio-culturali, individuare, aggregare ed elaborare fonti di dati, interpretare le informazioni raccolte e darne una traduzione a livello di impatti di business.

Per fronteggiare le sfide di un'economia globale e dare nuovo ossigeno all'occupazione è necessario agire in modo sistemico non soltanto attraverso la riforma del mercato del lavoro, ma anche favorendo la diffusione di competenze, professionalità e modelli di organizzazione del lavoro e gestione dei talenti più adeguati ad accompagnare imprese e Pubbliche Amministrazioni in quel percorso di innovazione digitale che appare oggi sempre più essenziale per un vero rilancio della competitività.

Lo sviluppo di nuove competenze e l'individuazione di nuovi profili professionali in grado di presidiarle, rappresentano sfide fondamentali in questo processo di trasformazione digitale.

Le Direzioni HR sono chiamate ad assumere un ruolo di Leadership in questo percorso, ma per farlo devono innanzitutto trasformare se stesse, sviluppando al proprio interno nuove competenze, professionalità e strumenti per un ripensamento digitale dei loro processi e servizi.