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CIO: tre competenze per fare la differenza nel 2017

  • Pubblicato 1 mese fa
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Se paragonato al CEO o al CFO, il CIO è una figura introdotta solo di recente all'interno degli organigrammi aziendali. Le origini di questo ruolo risalgono a metà degli anni '50, quando l'informatica cominciava a muovere i primi passi nelle aziende. Da allora il ruolo del CIO ha subito un'evoluzione notevole - passando dalla gestione delle funzioni di data processing dei primi computer a una funzione di supporto nella definizione della strategia per l'intera azienda.

Per riflettere sulle crescenti responsabilità del CIO di oggi, ecco le tre azioni che ogni direttore IT dovrebbe intraprendere per fare la differenza nel 2017.

1.  Focalizzati sul business, non solo sulla tecnologia

LinkedIn ha recentemente pubblicato la lista mondiale delle Top Skills 2016, che, come previsto, ha rivelato l'importanza predominante di big data e cloud computing. In particolare, ha evidenziato come la tecnologia cloud e la capacità di calcolo informatico siano rimasti in prima posizione nel biennio appena trascorso e attualmente sono le competenze più richieste in quasi tutti i Paesi, inclusi Francia, Germania, Irlanda, Stati Uniti e Spagna. L'esperta di LinkedIn Catherine Fisher ha dichiarato che queste non sono più tendenze, ma basi imprescindibili per qualsiasi business.

Non sorprende che queste competenze siano tanto richieste, dal momento che sono l'avanguardia della tecnologia. Si potrebbe quindi pensare di trovarle sul CV di qualunque CIO, ma non è così. Secondo uno studio condotto da BT, non sono nemmeno citate.

Oggi i CIO devono avere la flessibilità necessaria per lavorare con nuovi modelli di business, devono essere aperti a nuove idee ed essere in grado di fare tesoro dei feedback. Questo evidenzia non solo la crescente influenza del CIO come guida di un cambiamento creativo nei board direttivi, ma anche la trasformazione del ruolo dell'IT in vero e proprio partner per le altre funzioni aziendali.

L'insieme delle nuove competenze appare molto più ampio di quello al quale gli esperti di tecnologia sono abituati, e include abilità strategica, creatività, apertura al cambiamento e consapevolezza dei costi. Si stanno forse mettendo da parte le competenze tecniche? Ovviamente no, dal momento che sono proprio queste che, in primis, permettono ai CIO di ricoprire il loro ruolo con successo.

2. Sii audace

I moderni CIO devono sviluppare l'istinto creativo. Devono saper sfruttare il proprio istinto per creare e per collaborare con gli altri nella fase realizzativa. L'innovazione è la chiave del successo e della crescita, e, in qualità di business leader, un CIO dovrebbe essere sempre alla ricerca di nuove vie per migliorare la propria azienda.

Quindi essere audaci è l'unico modo per distinguersi e fare la differenza in azienda. Jane Hughes, Programme Director dell'ente governativo del Regno Unito GOV.UK, ne riassume il significato: "Essere audace significa immergersi nel cambiamento e impegnarsi per affrontarlo. Ciò implica apertura, ottimismo e dedizione verso qualcosa di importante".

Alcune delle più grandi innovazioni hanno avuto luogo in questo modo, ad esempio Henry Ford con la costruzione del modello T, o Steve Jobs con l'invenzione dell'iPhone. Queste idee, che hanno rivoluzionato i rispettivi settori di appartenenza, sono diventate realtà solo grazie a leader audaci che hanno creduto nelle loro ispirazioni.

3.  Vai sul campo

Nello show televisivo 'Boss in incognito', alcuni senior executives entrano sotto copertura nelle proprie aziende per studiarne da vicino le reali dinamiche di funzionamento e per capire come migliorarle. Il programma è stato un successo su scala globale e a dir poco illuminante per chi vi ha preso parte. In Europa, i direttori di Eismann, ASFiNAG e npower hanno tutti preso parte all'esperimento: nel giro di poche settimane sul campo, i senior executives hanno appreso più di quanto avrebbero potuto imparare con meeting, reports e email.

Allo stesso modo, Taiichi Ohno, considerato il padre del Toyota Production System, una volta disse: "Non guardare con gli occhi, osserva con i piedi. Non pensare con la testa, ma con le tue mani."

Se vuoi sapere cosa sta accadendo devi conoscere a fondo il cuore del tuo business. Possedere una profonda consapevolezza del lavoro del team permette ai CIO di interpretare al meglio uno dei propri ruoli chiave: essere un problem solver. Rimanere fedeli al background tecnologico della posizione, ai sistemi intelligenti, ad una brillante applicazione delle informazioni e all'innovazione digitale permette un miglioramento dell'efficienza e dei flussi di lavoro. Il compito del CIO non deve tuttavia limitarsi alla semplice implementazione delle nuove tecnologie, ma tendere sempre più all'individuazione delle opportunità utili alla crescita del business della sua azienda.