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Accrescere il potere delle informazioni

  • Pubblicato 3 anni fa
  • 2 min per lettura

Di David McCandless

Data-journalist and information designer,

Autore: David McCandless. David è un giornalista britannico specializzato nella gestione dei dati e un noto information designer. È il fondatore del blog "Information Is Beautiful" nonché l'autore dell'importante volume che porta lo stesso titolo.

L'utilizzo delle informazioni per favorire l'efficienza aziendale è una pratica piuttosto consolidata. L'espressione "big data" è diventata una sorta di mantra commerciale, e numerosi brand riconosciuti a livello globale sono nati intorno al concetto, relativamente semplice, dell'organizzazione ed elaborazione delle informazioni. Tuttavia, nonostante questo nuovo approccio aziendale incentrato sui dati, le informazioni continuano a essere una risorsa gestita in modo inefficace.

Si incorre nel rischio di non riuscire a raccontare la storia o il messaggio che si intende comunicare quando le informazioni vengono gestite e visualizzate in maniera inadeguata. I formati aziendali standardizzati per la presentazione delle informazioni, come grafici e tabelle, vengono troppo spesso inseriti in relazioni e presentazioni in modo scarsamente consapevole. Tuttavia, lungi dal creare valore aggiunto, ritengo che ciò potrebbe tradursi in un enorme disservizio che potrebbe minare uno degli asset più importanti di un'azienda.

Le informazioni sono utili solo se presentate in modo tale da consentire ai responsabili dei processi decisionali di capire, impegnarsi e agire. La visualizzazione efficace dei dati può consentire alle aziende di ricavare informazioni significative che altrimenti risulterebbero di difficile comprensione. In breve, utilizzando strumenti adeguati di interpretazione e presentazione, i dati possono diventare il vostro strumento più potente.

La visualizzazione ottimale dei dati presuppone che le informazioni siano autosufficienti e capaci di trasmettere un concetto in modo chiaro ed efficace. Ricordate sempre di fornire un contesto adeguato per consentire l'interpretazione corretta di tali dati. Per esempio, una relazione trimestrale sul fatturato presentata esclusivamente come una lista di xx miliardi di euro è valida unicamente se viene fornito un contesto e un quadro generale di riferimento che riassuma le variazioni da un esercizio finanziario all'altro, l'andamento rispetto ad aziende concorrenti e le caratteristiche del mercato nel suo complesso. Bisogna inoltre accertarsi di presentare i dati giusti. Se si cerca di presentare il quadro generale includendo tutti i dati che si riescono ad acquisire, il risultato non sarà soddisfacente. I manager devono poter vagliare i numeri in modo rapido e immediato, senza doversi accollare l'arduo compito di decifrare volumi di dati discontinui e frammentati.

Credo fermamente che il fatto di disporre di informazioni rilevanti e pertinenti sia il segreto del successo di qualsiasi azienda. Affinché tutte le divisioni aziendali ricavino beneficio da questo approccio, le suddette informazioni devono essere condivise con tutto l'organico.

I vostri dati sono troppo importanti per poter finire nelle mani di qualcuno che non sappia come gestirli, interpretarli e presentarli. A mio avviso, le informazioni proposte in maniera adeguata e funzionale delineano un quadro più chiaro e conciso, persino rispetto ad un qualsiasi foglio di calcolo. L’utilizzo di grafici informativi e ben progettati consente di comunicare, ispirare e motivare in maniera molto più efficace rispetto ai tradizionali grafici a barre o a torta.

Provate a chiedervi: qual è il modo più efficace per comunicare con un certo pubblico e per fare in modo che il vostro messaggio venga ascoltato?

I fatti dimostrano che avere a disposizione dati funzionali e ben organizzati è uno strumento straordinario, indipendentemente dal tipo di pubblico al quale ci si rivolge. Le quantità di informazioni di cui disponiamo oggi possono essere difficili da gestire e la principale tentazione è quella di trattarli in maniera pigra e approssimativa. La verità è che, solo organizzando i dati in un formato conciso, contestualizzato ed esteticamente piacevole, potrete eliminare il superfluo e far sentire la vostra voce.