Carlo Forcolini

CARLO FORCOLINI

Nasce a Como nel 1947 e si diploma a Milano all'Accademia di Belle Arti di Brera nel 1969. Da quell'anno svolge attività progettuale e imprenditoriale, come fondatore e designer di Alias (1979) e Nemo (1992), società di cui è stato Amministratore Delegato e Art director.
Dal 1978 al 1984 risiede a Londra, dove fonda l'Alias U.K. e diventa Managing Director di Artemide G.B., filiale di Artemide S.p.A.
A partire dal 1983 partecipa, come designer, a numerose mostre e manifestazioni internazionali a Madrid, Los Angeles, Londra, Amburgo, Colonia, Tokyo, Sidney, Santiago del Cile, Oslo, Shanghai
Tra le esposizioni più importanti:
1987 "I modi del progetto" al Museo Pignatelli Cortes di Napoli
1989 a Mosca "Design Alias dall'Italia", presso la Fondazione Sovietica della Cultura
1990 a Tokyo "Creativitalia"
1991 personale alla Permanente di Milano "Immaginare le cose"
1996 a Innsbruck
1997 a Toronto e Bruxelles

Ha tenuto seminari in diverse scuole e Università, fra cui la prestigiosa "Graham Foundation" di Chicago. Suoi progetti sono nelle collezioni di design del Cooper Hewitt Museum di New York, nel Museo delle Arti decorative di Parigi, nel Museo del Design della Triennale di Milano.

Ha progettato mobili, lampade e oggetti per Amar, Artemide, Alias, Cassina, BBB Bonacina, De Padova, Futura, Luceplan, Luci Italia, Gervasoni, Joint, Nemo, OYlight, Pomellato, Valenti e Zumtobel Residential Lighting.
Dal 1995 al 2000 è art director e designer della Pomellato S.p.A.

Nel 1999 fonda il Forcolini.Lab, laboratorio creativo che opera nei diversi ambiti della comunicazione visiva.
Tra i suoi allestimenti ricordiamo: Triennale di Milano, nella mostra La città e il Design, allestimento con Franco Origoni del Museo Alfa Romeo e Moto Guzzi (2001); allestimento mostra itinerante del Museo del Design della Triennale (100 oggetti, 2001/2010); mostra le Città Invisibili di Italo Calvino alla Triennale di Milano (2002). Cura con Thomas Berloffa e con la musica degli Afterhours l'allestimento di Irene, città della musica. Dialoghi Tridimensionali tra oggetti africani e design italiano (aperta il 5 ottobre 2013 a palazzo Franchetti a Venezia) è la sua più recente realizzazione come autore e progettista dell'allestimento espositivo.

Nel 2005 è socio fondatore di OYlight di cui è Presidente e art director.
Dal 2001 al 2007 è Presidente Nazionale dell'ADI, Associazione per il Disegno Industriale.
Dal 2007 è parte del Consiglio Italiano del Design (il Design Council Italiano) su nomina del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.
Dal 2008 è Socio Onorario di ADI e membro del suo Comitato Direttivo come Past President. Nell'Associazione continua ad operare come Probiviro e membro del Giurì del Design.
Dal 2008 ai primi mesi del 2009 partecipa alla fondazione di Zumtobel Residential Lighting, nuova divisione per l'illuminazione residenziale del grande gruppo austriaco.

Da marzo 2009 inizia la sua collaborazione con IED, Istituto Europeo di Design, ricoprendo nel tempo i ruoli di: membro del Consiglio di Amministrazione, Amministratore Delegato, Vice Presidente e Direttore Scientifico del Gruppo.
Vive e lavora a Milano.

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