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Pino Ninfa

Pino Ninfa Nel 1999, in collaborazione con il Consolato Argentino e con l’editore Marcos, pubblica il volume “Nero Tango”, una indagine sul mondo del tango da Buenos Aires all’Europa. In seguito ha continuato questa ricerca che ha portato, nel 2005, ad un nuovo progetto sul mondo del tango e l’Argentina, allargato al mondo dei vini argentini a cura di AIVIE Associazione Produttori Vini Argentini. Nel 2000, con l’organizzazione Emergency, realizza in Cambogia un reportage sull’ospedale di Battambang e sui luoghi ancora minati in quelle zone.  La Regione Marche nel 2001-2002 gli ha commissionato la campagna pubblicitaria sui treni Eurostar, mentre la brand della Lever Fabergè “Dove”, nel 2003, gli ha affidato il calendario sull’universo femminile. Per Porsche segue diversi progetti fra cui nel 2001 il reportage “Come un racconto chiamato jazz”, un viaggio di 5.000 chilometri a bordo di una porche, da New Orleans a New York sulle strade della musica. Nel 2004 porta a termine il progetto La Fete Africaine in Senegal diventato, una mostra per un progetto speciale con lo scultore Ndary Lo, a Vicenza a maggio 2005. Nel 2005, con l’Associazione Amani a Nairobi, inizia un progetto con i bambini di strada e il loro recupero e inserimento nel mondo del lavoro. Le fotografie di questo lavoro sono diventate il calendario 2006 di Amani, per i 10 anni di attività.Negli ultimi anni realizza progetti multimediali con musica e fotografia insieme a importanti musicisti nel campo della musica jazz .E’ presidente dell’associazione PIM (poesia-immagine-musica) che si occupa della diffusione e organizzazione di mostre e seminari di fotografi musicali. Docente di workshop sulla fotografia in varie città in Italia e all'estero.

Un suo ultimo progetto di maggio 2012 è dedicato alla castagna amazzonica fra Perù-Bolivia e Brasile per il festival della Bio Diversità che si terrà in Autunno a Milano.

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