Your photos, our favourites: Patterns and Textures

Le tue foto, le nostre preferite: Azioni veloci

Dai movimenti fulminei degli animali selvatici ai momenti estivi da ricordare, ti invitiamo a mostrarci le tue foto d'azione. Ecco una selezione delle nostre immagini preferite tra quelle condivise nella nostra Galleria.

In volo sulla giostra di Sergey Yevstafyev

In volo sulla giostra di Sergey Yevstafyev

"Ho scattato questa foto durante una passeggiata in uno splendido parco della mia città, Aktobe in Kazakistan. Era uno splendido pomeriggio estivo, uno di quei giorni in cui è impossibile restare chiusi in casa! Ho notato due ragazze sorridenti sulla giostra e ho voluto riprendere questo momento di svago spensierato con la mia fidata Canon EOS 400D Digital e il mio nuovo obiettivo Canon EF 70-300 L IS USM.

Ho dovuto affrontare una scelta difficile: come chiudere l'apertura e ottenere una maggiore profondità di campo. Non avevo un treppiede con me e il sole iniziava a tramontare. Era l'ora magica, il momento ideale per scattare foto, ma di certo non privo di sfide.

Ho impostato la modalità formato file RAW della fotocamera, selezionato la modalità "Priorità apertura" scegliendo un valore f/10 e regolato la lunghezza focale per ottenere un'inquadratura migliore. Ho impostato la messa a fuoco manualmente e atteso il momento in cui le ragazze sarebbero state più vicine. Ho utilizzato la modalità di scatto continuo per essere sicuro di non perdere il fotogramma migliore. Sono molto soddisfatto del risultato."

Il tuffo del martin pescatore di David Watkins

Il tuffo del martin pescatore David Watkins

"Ho scattato questa immagine a sud di Birmingham, nei dintorni di Droitwich, Worcestershire, nel Regno Unito. I martin pescatori sono tipici di un affluente del fiume Severn e io mi ero mimetizzato nel mio nascondiglio. La foto è stata scattata nella primavera del 2016.

Ho dovuto aspettare pazientemente per circa dieci ore, osservando l'ambiente circostante e utilizzando diverse tecniche di scatto. Inoltre, ci sono voluti circa sei mesi di ricerche, pianificazione e prenotazione del rifugio per il giorno dello scatto. Ne è valsa assolutamente la pena, per avere l'incredibile opportunità di vedere questi uccelli tuffarsi per acciuffare un pesce e poi riemergere con la preda.

Da appassionato di fotografia, sono da sempre affascinato dai martin pescatori. Caratteristiche come i colori, la timidezza e la velocità dei loro movimenti li rendono un soggetto ideale. Avevo già visto questi uccelli durante altre passeggiate, ma non ero mai stato tanto veloce da riuscire a fotografarli.

Poco dopo essere arrivato al rifugio, verso le 8 del mattino, ho visto un maschio e una femmina. Erano impegnati a dare da mangiare ai loro piccoli e volavano continuamente dentro e fuori dal nido. Prima di vederli, ho sentito il loro tipico richiamo acuto.

Per le prime quattro ore, ho avuto molte opportunità di riprenderli in tuffo mentre catturavano un pesce. Ma sono velocissimi e ho avuto molte difficoltà a realizzare un buon scatto. Molte immagini erano sfocate, in altre avevo preso solo la coda o la testa, ma non il martin pescatore per intero!

Solitamente, utilizzo la modalità manuale e anche quel giorno non ho fatto eccezioni. Ho scelto un'elevata velocità dell'otturatore pari a 1/3200 sec a f/10 con ISO 2000 e modalità di scatto continua. Gli uccelli erano molto attivi al mattino e ho avuto molte occasioni di provare tecniche e impostazioni diverse per riuscire a realizzare lo scatto che desideravo.

Dopo un po', ho iniziato a pensare a come pianificare lo scatto. Ho messo a fuoco il punto in cui pensavo che il martin pescatore sarebbe entrato e uscito dall'acqua. Era una strategia rischiosa perché non volevo perdermi nulla. Ci sono volute altre tre ore prima che la fortuna mi sorridesse e riuscissi finalmente a realizzare lo scatto che volevo. Ero davvero emozionato ma non riuscivo a smettere di scattare perché non volevo perdere un'altra opportunità!

Dieci ore sono molte lunghe da trascorrere fermo e seduto, ma il meteo è stato clemente. Sono stato davvero fortunato e mi sono goduto ogni secondo. Ho potuto utilizzare un'attrezzatura eccellente con un obiettivo fantastico che avevo acquistato appositamente per questa spedizione. In generale, è stata una giornata molto fortunata. Ho realizzato un'immagine che adoro e ciò mi rende molto felice."

Jake e la sua palla di Pieter Bezuijen

Jakes focus op de bal by Pieter Bezuijen

"Il cane nella foto è Jake (un border collie). Al momento dello scatto aveva solo otto mesi. Sfortunatamente, gli era stata appena diagnosticata l'epilessia. Aveva iniziato a prendere la medicina, ma prima che gli effetti collaterali iniziassero a farsi sentire, i suoi proprietari (i miei amici Ingrid e Michiel) volevano fargli qualche bella foto in un luogo che desse il giusto risalto al suo colore (è un border collie tricolore). Abbiamo scelto una spiaggia per cani tra Domburg e Oostkapelle.

Come tutti i cuccioli, anche Jake era pieno di energia. Dopo qualche ritratto veloce, siamo arrivati alla parte preferita di Jake: la corsa! Era ancora presto e la spiaggia era quasi vuota e poteva correre liberamente. Jake era totalmente concentrato sulla pallina. Ho chiesto ai miei amici di tirare la pallina verso di me e spostarsi rapidamente a sinistra per liberare lo sfondo.

Avevo impostato la mia fotocamera (una EOS 70D) su un tempo di esposizione elevato, (1/2500) per bloccare l'azione, e scelto un'apertura ampia (f/4, il massimo per l'obiettivo che stavo usando) per enfatizzare la messa a fuoco. A causa della luce disponibile, dovevo utilizzare ISO 400.

Mettere Jake a fuoco mentre correva verso di me a tutta velocità era una sfida complicata, anche con una messa a fuoco automatica fantastica come quella della mia fotocamera. Spesso faccio foto di lato e in diagonale in quanto sono più semplici, ma non hanno lo stesso impatto visivo. In questo caso, ho utilizzato un solo punto di messa a fuoco. La foto è scattata dal basso, appena sopra la sabbia. Ho utilizzato il mirino per tenere la fotocamera il più bassa possibile. Per fotografare i cani, è importante tenere un angolo basso, normalmente a un'altezza non superiore al livello degli occhi del cane."

Prova la sfida di questo mese

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