Canon e Iulia Barton per una moda più inclusiva: video e immagini per raccontare la prima collezione di abiti che ridefinisce il rapporto con la disabilità

Milano, 24 settembre 2022 – Rivoluzione in passerella alla Milano Fashion Week 2022 con l’inedita collezione “adattiva” del brand Iulia Barton che vede la collaborazione di Canon in qualità di Digital Imaging Partner.

Da sinistra:
Paolo Tedeschi, Head of Communications, Corporate Marketing and Sustainability di Canon Italia,
Giulia Bartoccioni, CEO e Direttrice Creativa di Iulia Barton

Maruska Mallozzi, modella per Iulia Barton
Diego Salerno, Head Designer Iulia Barton


Con un evento in streaming - che rimane disponibile sul sito https://www.iuliabarton.com/ e sui canali social https://www.facebook.com/iuliabarton - venerdì 23 settembre sono stati presentati venti look, no gender, no season, realizzati con materiali ecosostenibili, e soprattutto, pensati per corpi non conformi allo status quo. Venti pezzi in pieno stile urban, tutti intercambiabili, che si possono mescolare tra loro per comporre look diversi e che giocano con il colore per trasmettere gioia e vitalità.

Un progetto di indossabilità universale nato dalla volontà di Giulia Bartoccioni, anima del brand Iulia Barton e direttrice creativa, in cui Canon ha creduto fin dall’inizio, sostenendola. Per il video di lancio della collezione trasmesso durante la Fashion Week, Canon ha messo a disposizione la propria innovativa tecnologia di imaging tra cui la videocamera di nuova generazione EOS C300 Mark III che offre ai content creator un'impressionante capacità di ripresa anche in condizioni di illuminazione in cui l'occhio umano non vede facilmente. Una videocamera compatta e leggera che rende l’utilizzo nella più svariate condizioni di scatto come quelle di una sfilata di moda dove anche il minimo dettaglio fa la differenza per raccontare e descrivere l’originalità e le caratteristiche dei capi che vengono indossati dalle modelle e dai modelli.

La collezione è firmata da Diego Salerno, Head designer Iulia Barton, che in un’ottica di inclusione vera ha disegnato la collezione in modo che ogni capo possa essere indossato con facilità e soddisfazione da chiunque.

“Tutti i nostri abiti nascono dall’ascolto delle persone che li devono indossare o da chi li assiste: chi è in carrozzina, per esempio, chiede tessuti elastici, aperture laterali, un buon sostegno del busto e libertà nei movimenti”, ha commentato Giulia Bartoccioni“Quando una persona disabile passa davanti a una vetrina, in genere pensa: quest’abito non fa per me. E non ha torto. Perché la moda tradizionale resta un mondo poco accessibile per chi ha corpi non conformi”.

“Abbiamo creduto nel progetto Iulia Barton fin da subito perché guidata dalla stessa forza motrice che anima Canon: dare vita a una realtà sempre più inclusiva e sostenibile attraverso l’innovazione. Perché oggi non può esistere innovazione senza sostenibilità. La ricerca, l’ascolto della comunità e lo sviluppo di progetti ci consentono di pensare e pianificare azioni sempre più capaci di trasformare il mondo in meglio - Kyosei. La collaborazione di Iulia Barton con il nostro brand è prima di tutto una condivisione di valori”, ha dichiarato Paolo Tedeschi, Head of Communications, Corporate Marketing and Sustainability di Canon Italia.

Dall’impegno di Giulia e grazie a tutti coloro che hanno creduto e sostenuto il suo progetto, si è realizzato un cambio di prospettiva nel mondo fashion: una collezione dedicata, facile da portare che demolisce l’idea della disabilità come qualcosa di poco compatibile con il glamour. Il lancio di una collezione adaptive durante una settimana così cruciale per la moda è solo uno dei primi traguardi di un percorso che Iulia Barton e Canon intendono costruire insieme.