Il futuro del broadcasting con gli addetti ai lavori a IBC 2017

Membri del personale Canon osservano la International Broadcasting Convention (IBC) attraverso teleobiettivi da campo dalla scala dedicata agli obiettivi dello stand Canon. Scattata con Canon EOS 6D Mk II. © Joby Sessions

Dalla distribuzione solo tramite IP alla possibilità di sfruttare l'output di qualità superiore in 4K e Ultra HD, il settore broadcast sta attraversando una trasformazione radicale, spinta dall'evoluzione delle abitudini di consumo e dalle nuove piattaforme digitali che mettono in difficoltà le strategie tradizionali e incoraggiano la sperimentazione nel mondo online.

Gli spettatori non sono più confinati in salotto.

"Gli spettatori non sono più confinati in salotto", ha detto Justin Gupta, Head of UK Broadcast and Entertainment di Google, alla International Broadcasting Convention (IBC) di quest'anno ad Amsterdam in Olanda. "Il video alla fine non ha ucciso la radio, quindi penso che la televisione non corra rischi da parte di Internet, ma si sta evolvendo".

"Al momento, i broadcaster cercano di cavalcare due puledri con una sola sella", dice Liz Ross, CEO di Freeview Australia, che riunisce broadcaster free-to-air in una singola piattaforma televisiva digitale. "C'è il lato broadcast e il lato digitale, ma spesso hanno un unico budget e un'unica struttura".

Con la richiesta di una qualità sempre migliore delle immagini e tempi di produzione sempre più rapidi, le nuove tecnologie, comprese le possibilità di ripresa in 4K UHD della videocamera professionale portatile compatta Canon XF405, offrono opportunità interessanti per il settore nel panorama attuale così mutevole.

Evoluzione delle abitudini di consumo

Il modo in cui i consumatori guardano la televisione è cambiato radicalmente negli ultimi anni, con una fetta sempre crescente del mercato occupata dai servizi on-demand e dai giganti dello streaming come Netflix e YouTube. Le piattaforme digitali richiedono una distribuzione più veloce e hanno ispirato strategie di broadcast più orientate al mercato globale per tenere il passo con il desiderio di contenuti immediati degli utenti.

The new Canon XF405 compact camcorder films 4K UHD at frame rates of up to 60p, and features a 15x optical zoom with a full-frame equivalent range of 25.5-382.5mm.
La nuova videocamera compatta XF405 consente ai broadcaster di lavorare da soli sul campo in modo flessibile, ma registrando in 4K UHD con frame rate fino a 60p. © Joby Sessions

La rapida evoluzione delle modalità di consumo dei contenuti video significa che gli spettatori più giovani trascorrono meno tempo con i broadcaster tradizionali, favorendo invece piattaforme social e mobili. Allo stesso tempo i social network sono sempre più orientati al video: questo tipo di contenuti rappresenta ora il 50% di tutto il traffico dati mobile di Facebook, come ha spiegato a IBC Daniel Danker, Product Director di Canon.

È disponibile una quantità sempre maggiore di contenuti: chiunque ora può autopubblicare sui canali social, e le videocamere sempre più piccole e portatili hanno contribuito all'aumento dei cineasti che lavorano da soli. EOS C200 offre 4K in formato Cinema RAW Light con un corpo che pesa circa 1.430 g. Questo la rende la compagna perfetta per i videomaker che seguono da vicino l'azione e che vogliono venire incontro all'esigenza di creare contenuti in un formato sempre più richiesto dai clienti.

"È importante ricordare che stanno arrivando moltissimi concorrenti, quindi non bisogna mai riposare sugli allori", dice Kim Poder, CEO di Modern Times Group Denmark. "Occorre cambiare i modelli di business e adattarli a nuovi tipi di pubblico".

"Qualunque cosa venga sviluppata da Facebook o YouTube, si tratti di un servizio lineare o di un investimento nel video, è indiscutibilmente concorrenza", dice Ross. "Da questa evoluzione stanno nascendo anche sinergie tra le piattaforme: Facebook è diventata una piattaforma straordinariamente potente per la promozione cross-media, per creare attesa, diffondere i video promozionali e far parlare la gente del proprio lavoro. I social network giocano un ruolo importante ed economicamente conveniente nel marketing, soprattutto per quanto riguarda quel pubblico giovane più difficile da raggiungere".

Controllo della qualità

Su ogni piattaforma c'è la ricerca costante di una qualità migliore; i creatori di contenuti video scelgono sempre più spesso di girare in 4K e i broadcaster digitali, compresi Netflix e Amazon, richiedono materiali forniti in questa risoluzione.

Tutto il settore broadcast sta passando al 4K.

"Un output di qualità superiore, in particolare 4K e UHD per la TV, sta diventando veramente importante", dice Ross. "Ho sempre qualche dubbio sul fatto che i consumatori non notino la differenza di risoluzione su uno schermo più piccolo; ma c'è un'aspettativa, e soprattutto se un consumatore passa da un servizio lineare in HD a un programma su un'app, noterà sicuramente la differenza."

"Tutto il settore broadcast sta passando al 4K", dice Paul Atkinson, Pro Video Product Specialist di Canon Europe. "Produce un'immagine più nitida, con più colore, più profondità e più contrasto. Gli utenti vogliono questa qualità dell'immagine superiore e televisori più grandi su cui apprezzarla".

Broadcasting is increasingly mechanised, as robotic arms and arrays move cameras into new positions to capture the best action.
Il broadcasting è sempre più meccanizzato, con array e bracci robotizzati che spostano le videocamere in posizioni nuove per riprendere l'azione nel modo migliore. © Joby Sessions

"C'è anche una maggiore domanda per un output con alta gamma dinamica e Canon è in grado di soddisfarla", aggiunge. "Giriamo con un'ampia gamma dinamica e un'ampia gamma di colori. In questo modo forniamo la massima quantità di informazioni sui colori e sulle immagini, e ciò consente poi di operare in un workflow che sfrutta un'alta gamma dinamica".

Oggi queste specifiche superiori sono contenute in prodotti sempre più piccoli. Il formato compatto della nuova videocamera professionale portatile XF405 consente ai broadcaster di lavorare da soli sul campo in modo flessibile, ma registrando in 4K UHD con frame rate fino a 60p.

Dotata di zoom ottico 15x equivalente a una gamma full-frame di 25,5 - 382,5 mm, la videocamera è ideale per gli ambienti ad alta velocità dell'informazione o dei documentari, grazie al corpo leggero che misura 13,5 cm x 9,7 cm x 21,3 cm e al peso di poco superiore ai 1.130 g.

"La nuova XF405 è una piccola videocamera portatile in grado di registrare in 4K in un formato molto utile per il Web", dice Atkinson. "Questo rende anche relativamente facile la composizione dei filmati realizzati". Nonostante l'evoluzione delle abitudini di consumo, la domanda di contenuti video crea opportunità per i broadcaster, mentre la tecnologia rende questo settore più accessibile che mai.


Lo stand di Canon (D60) all'IBC sarà nella sala 12 del RAI Exhibition and Convention Centre ad Amsterdam, dal 15 al 19 settembre.

Scritto da Lucy Fulford