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Musica dal vivo sempre dinamica con Canon EOS C200

Il produttore Patrick Greaves e il direttore della fotografia Ricky Patel hanno utilizzato la nuova videocamera EOS C200 per immortalare un'esibizione di musica live, ottenendo un risultato in 4K HDR dall'atmosfera cinematografica con luce soffusa.

La maggior parte dei cortometraggi con artisti che suonano sono essenzialmente una messinscena, perché nella gran parte delle clip i musicisti mimano in playback. Le Mahogany Sessions si oppongono con forza a questa tendenza: l'intento è di creare rappresentazioni cinematografiche di esibizioni live autentiche, ricercando uno stile che sia complementare alla situazione reale e che mantenga la potenza e la tensione visiva.

Il produttore Patrick Greaves e il direttore della fotografia Ricky Patel sono collaboratori fissi in queste sessioni. Ogni sessione è un piano sequenza dell'esibizione di un brano che Greaves descrive come "qualcosa di reale e organico. Le sessioni ci danno l'opportunità di mettere in luce artisti celebri o talenti emergenti, abbinando alle stupefacenti esibizioni live l'elemento video." Per la sessione con il musicista londinese Alfa Mist, Greaves e Patel hanno scelto la videocamera EOS C200 di Canon, sfruttando l'eccellente sensore a elevata gamma dinamica, la possibilità di archiviare nella videocamera le riprese in formato RAW e la dimensione compatta del dispositivo. Greaves continua: "Possiamo abbinarla a molte apparecchiature diverse, tra cui quelle per la stabilizzazione come Movi Pro. C200 può essere utilizzata in modi diversi ed è adatta a tutti gli ambienti in cui dobbiamo lavorare."

C200 PUÒ ESSERE UTILIZZATA IN MODI DIVERSI ED È ADATTA A TUTTI GLI AMBIENTI IN CUI DOBBIAMO LAVORARE.

Le riprese sono state effettuate l'8 settembre 2017 al Normansfield Theatre, un teatro d'epoca che fa parte del Langdon Down Centre di Teddington. Greaves parla in toni entusiastici del luogo, facendo riferimento alla sua potenza estetica e acustica. "È un teatro vittoriano originale, restaurato ma autentico. L'acustica è intensa e l'atmosfera potente, sentivamo che quel posto aveva la combinazione perfetta per mettere in risalto i toni visivi e musicali." Tenendo a mente questo obiettivo e la lunga durata del brano, Greaves si è accorto subito che era fondamentale "usare una videocamera il più piccola e versatile possibile."

Volendo valorizzare sia i musicisti che i dettagli storici del set, Patel si è posto l'obiettivo di illuminare lo spazio in modo che lo stabilizzatore sul quale era montata C200 potesse muoversi per l'intera sala senza che cavalletti o cavi apparissero nell'inquadratura. "Era una sessione unica" comincia. "Una delle nostre sessioni più lunghe, volevamo spaziare in ogni angolo." Per farlo, hanno dovuto usare molta cautela nel posizionare i musicisti e contrassegnare il percorso preciso della videocamera, anche perché la quantità di luce era necessariamente limitata dall'esigenza di tenere la sala sgombra di attrezzature.

A questo scopo, Patel ha utilizzato un pallone illuminante a elio per la parte superiore della sala e un unico Skypanel per il resto. "A illuminare il batterista erano letteralmente solo il pallone a elio e lo Skypanel... e anche un sacco di armeggi con le tende per ottenere qualcosa che piacesse a tutti." Inoltre, ha usato una macchina del fumo, ricreando quell'atmosfera familiare a chi conosce i lavori di Mahogany, e ha sfruttato al massimo il vetro smerigliato delle finestre della sala. Questo ha contribuito a tenere sotto controllo il contrasto tra l'illuminazione esterna e quella interna, che è notoriamente difficile da gestire.

Patel non perde l'occasione di elogiare C200 e la sua capacità di gestire un contrasto così forte. "Ero davvero esterrefatto dalla qualità della fotografia, non me lo aspettavo da una videocamera... ha catturato così tanti dettagli, mi sembra che offra un ampissimo spazio di manovra." Continua "Mi è sembrata distante anni luce dalle altre videocamere, molto più delicata. Con altre videocamere sei costretto ad abbassare la qualità, ottienendo così un’immagine molto più neutra."  Patel ha deciso di registrare il video usando il formato Cinema RAW Light di C200, che permette alla videocamera di memorizzare al suo interno riprese di altissima qualità senza dover utilizzare ingombranti registratori esterni. Anche girare in Pro Res tramite l'utilizzo di un registratore di terze parti sarebbe stata una buona opzione, ma Patel voleva "scoprire cosa era in grado di fare la videocamera con il nuovo formato a registrazione interna RAW."

Close up view of Canon EOS 200 video camera side view.

"Era una sessione in 4K HDR"

continua Greaves, facendo riferimento alla crescente necessità di creare prodotti a risoluzione e gamma dinamica sempre maggiori. "Abbiamo potuto memorizzare i file RAW direttamente in camera: non dover fare affidamento su un registratore esterno fa una differenza enorme. C200 ha un sensore incredibile, si possono ottenere risultati professionali con effetto cinematografico da una videocamera di piccole dimensioni." Anche Greaves nota con entusiasmo l'eccellente maneggevolezza della videocamera. "Ci ha dato la preziosa possibilità di evidenziare ogni dettaglio e ogni contrasto... ha quindici stop di gamma dinamica, non abbiamo dovuto apportare modifiche alle finestre né a nient'altro."

Avendo già utilizzato altre fotocamere della gamma, il cinematografo Patel si è sentito subito a casa. "È filato semplicemente tutto liscio. È cruciale la facilità di utilizzo, sapevo già dove si trovavano i comandi perché ho familiarità con C300." C200 si distingue da C300 per la dimensione, ma anche per la posizione degli slot per le schede CFast. Questi sono stati spostati sulla parte posteriore, che è più accessibile quando la videocamera è montata su un gimbal. L'esperienza di Patel durante la sessione di Alfa Mist ha sollevato anche altre riflessioni: "Faccio anche molti documentari." dice. "C200 è perfetta da portare in viaggio. Non servono V-locks o altre borse... basta infilare le piccole batterie nello zaino e sei coperto per un bel po'."

Il produttore Greaves annuisce mentre riassume le caratteristiche di flessibilità di C200. "Dal punto di vista di un produttore, il suo pregio principale è la versatilità. Economicamente è conveniente, inoltre in fase di post-produzione ha funzionato con le impostazioni precedenti senza alcun problema. Ci consente di alzare il livello della qualità delle immagini, giriamo istantaneamente RAW in 4K ed entra tutto in una singola unità. Per noi è l'evoluzione perfetta di C300 e rappresenta un grande progresso rispetto ai modelli Canon precedenti. Dal mio punto di vista, hanno fatto bene a creare questa videocamera."

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Scritto da James Bennett, Televisual Media UK Ltd


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