ARTICOLO

Documentare l'intimità dei momenti familiari in modo naturale con Canon EOS R

Quando la fotografa Ilvy Njiokiktjien ha scattato questa foto, Wouter de Kleyn aveva perso sua moglie Claar Lewin da un anno. È ritratto insieme ai suoi tre figli a Bunnik, una cittadina olandese. Scatto realizzato con Canon EOS R e obiettivo Canon RF 35mm f/1.8 IS Macro STM a 1/160 sec, f/2.2 e ISO 1000. © Ilvy Njiokiktjien

Quando nel 2017 Ilvy Njiokiktjien e cinque altre fotografe si sono unite all'Agenzia VII, questo collettivo, ora forte della presenza di sette donne determinate, ha scelto di sperimentare invertendo i ruoli uomo-donna. "Nel nostro primo incontro ci siamo dette: "Gli uomini realizzano scatti di donne da sempre. È il momento di rovesciare la situazione e di pensare a progetti fotografici che abbiano gli uomini e la mascolinità come soggetto", racconta Ilvy. "Volevamo far sì che questi progetti fossero lo specchio della virilità, ma anche una sfida per ridefinirne un po' i contorni".

Fotografa olandese e giornalista multimediale, Ilvy era ben attrezzata per la missione. La Canon Ambassador ha trattato una vasta gamma soggetti durante i suoi 12 anni di carriera, dal documentare l'organizzazione sudafricana di estrema destra Kommandokorps (che le ha assicurato il premio della World Press Photo) a un progetto sul vuoto lasciato dalle vittime del volo Malaysian Airlines 17, abbattuto mentre sorvolava l'Ucraina nel 2014.

An 8-year-old girl sits reading at a small table perched on a large footstool against a wall. On the wall above her is a photo of a smiling woman; in the kitchen behind her, a man prepares a meal.
Catho, otto anni, legge seduta a fianco della parete su cui campeggia un ritratto della madre venuta a mancare l'anno precedente, mentre suo padre è ai fornelli. Ilvy racconta di aver cercato di essere quasi invisibile durante la realizzazione di questi scatti naturali, obiettivo che l'otturatore totalmente silenzioso di EOS R ha contribuito a raggiungere. Scatto realizzato con fotocamera Canon EOS R e obiettivo Canon EF 24-70mm f/2.8L II USM a 1/400 sec, f/2.8 e ISO 2500. © Ilvy Njiokiktjien
Canon Professional Services

Disponi di un kit Canon?

Registra il tuo kit per accedere a consigli gratuiti degli esperti, assistenza per le attrezzature, eventi ricchi d'ispirazione e offerte speciali esclusive con Canon Professional Services

Sebbene tutti i progetti di Ilvy siano diversi tra loro, la fotografa ci racconta che vi sono comunque degli elementi in comune. "Mi piace stare con le persone, lasciare che condividano le loro storie con me e aprire il sipario sulle loro vite", afferma. "Tutti i miei progetti ruotano attorno all'uomo, alle esperienze quotidiane e ai grandi interrogativi della vita, come l'amore e il lutto.

"Credo che quello che sto cercando di fare sia mostrare [in un momento in cui in molte parti del mondo si potrebbe avvertire una divisione politica, sociale o economica] che queste sono cose di cui tutti noi facciamo esperienza, a prescindere dal luogo da cui proveniamo".

Per il suo progetto sulla virilità, Ilvy ha deciso di esplorare cosa significa per un uomo single crescere dei figli da solo, servendosi del sistema Canon EOS R per documentare i soggetti. Un padre è in grado di farsi carico di entrambi i ruoli di genitore? Ilvy era curiosa di scoprire se un uomo sentisse il dovere di impersonare sia la parte femminile sia quella maschile.

Inizialmente aveva scelto come soggetti i padri divorziati, ma ha scoperto che spesso gli uomini che contattava avevano trovato una nuova compagna di vita. Così ha cambiato direzione, scegliendo di documentare padri che hanno perso la propria compagna e che stanno crescendo i loro figli da soli. Questo avrebbe consentito di raccontare una storia diversa, perché si trattava di bambini rimasti senza madri.

A man in shirtsleeves stands in a doorway to the right of the photo, with a boy leaning against the frame of another doorway in the centre and another boy perched on a high seat on the left of the photo looking at the man.
Almar van Bruggen ritratto con i suoi due figli. Sua moglie Nienke li ha lasciati due anni fa, stroncata da un cancro. Per Ilvy la fotocamera EOS R ha garantito ottime prestazioni anche in condizioni di scarsa illuminazione, come negli scatti serali e nelle zone più buie della casa. "Le foto mantenevano comunque un'incredibile nitidezza e messa a fuoco", racconta. Scatto realizzato con la fotocamera Canon EOS R e obiettivo Canon RF 35mm f/1.8 IS Macro STM a 1/200 sec, f/2.5 e ISO 400. © Ilvy Njiokiktjien

Un approccio non invadente

Per la ricerca dei soggetti adatti al suo progetto, Ilvy ha pubblicato un messaggio su Facebook rivolgendo una chiamata ai padri vedovi. Avendo ricevuto solo quattro risposte positive, ha deciso di lavorare con tutte le famiglie che si sono proposte.

A man wearing a dark blue shirt and light shorts leans forward, laughing.

Ritratti con EOS R

Scopri come EOS R ha aiutato Christian Anderl a realizzare questa serie di ritratti intimi ed emotivi sulla paternità.

Ha spiegato ai soggetti che desiderava ritrarli durante la parte della settimana in cui tutta la famiglia trascorre del tempo insieme, come ad esempio in un pranzo fuori nel weekend. Voleva tentare un approccio non invadente, quasi invisibile, muovendosi attorno a loro in modo quanto più possibile discreto man mano che le situazioni le si sviluppavano di fronte. La scelta di scattare in bianco e nero è stata guidata dalla volontà di creare un'atmosfera uniforme in tutte le immagini, nonostante i cambiamenti di ambienti e le circostanze delle diverse famiglie.

Inevitabilmente, è servito del tempo prima che le persone si abituassero alla presenza di Ilvy durante i momenti passati insieme. "Alle volte era difficile perché volevano essere guidati, ma io non volevo fornire alcuna indicazione", racconta. "Potevano parlarmi o farmi qualsiasi domanda, ma ho chiesto loro di non mettersi in posa e di cercare di evitare l'obiettivo con lo sguardo. "Ignoratemi, rilassatevi e fate finta che io non ci sia", gli ho suggerito.

"Dopo un po' hanno cominciato a fare meno caso alla mia presenza, cosa che mi ha permesso di realizzare scatti migliori.

"Sono piuttosto paziente, quindi posso tranquillamente sedermi e aspettare per vedere cosa succede. Con alcune delle famiglie però, ho notato che dopo un lasso di tempo di circa quattro ore i bambini iniziavano ad annoiarsi. Quando sentivo che avevano bisogno della loro pace, di solito mi allontanavo e tornavo più tardi. Ma come succede alla maggior parte dei fotografi, mi accorgo delle situazioni da cui posso ottenere scatti importanti e non me ne vado senza approfittarne.

A man wearing glasses and a patterned shirt carries a smiling teenaged girl over one shoulder. Another girl sits at the edge of a round trampoline, with a garden shed and trees visible in the background.
Niek de Bruijn con le sue figlie. La loro madre, Diana Koster, si spegneva due anni prima colpita da un ictus. Scatto realizzato con la fotocamera Canon EOS R e obiettivo Canon RF 35mm f/1.8 IS Macro STM a 1/1600 sec, f/2.2 e ISO 400. © Ilvy Njiokiktjien

Scopri come la fotocamera EOS R ha consentito a Ilvy di migliorare il suo naturale stile documentaristico

Nonostante Ilvy lavori solitamente con la fotocamera Canon EOS 5D Mark IV, per questo progetto sui padri vedovi e le loro famiglie ha scelto di usare per la prima volta il modello Canon EOS R. Dal suo punto di vista, diverse caratteristiche della fotocamera mirrorless full-frame hanno contribuito alla riuscita del suo lavoro.

"È fantastico guardare attraverso il mirino elettronico e vedere come sarà l'immagine finale", afferma. "La macchina fotografica è incredibilmente facile da usare. La tecnologia si è evoluta, e noi fotografi non siamo più costretti a lavorare con operazioni complicate. È per questo che sono riuscita a non perdere neanche un singolo scatto".

Ha utilizzato il nuovo obiettivo RF 35mm f/1.8 IS Macro STM, che ritiene "maneggevole ed estremamente nitido", oltre al modello EF 50mm f/1.2L USM e ad altri obiettivi EF che già possedeva, montandoli sul sistema EOS R con un adattatore Canon EF-EOS R.

L'otturatore completamente silenzioso ha fatto guadagnare alla fotocamera un punto in più per Ilvy, che cercava di essere il più invisibile possibile. "Negli ultimi anni mi è capitato molto spesso di realizzare scatti a teatro o durante conferenze. La gente mi chiedeva di impostare la macchina fotografica in modalità trasparente", afferma. "Ogni volta, però, ero costretta a rispondere che non potevo, data la presenza di uno specchio al suo interno. Il fatto di poter mettere l'EOS R in modalità trasparente è un vero sollievo".

A man wearing glasses and a patterned shirt stands in front of a ramshackle garden shed, smiling broadly. In front of him, two teenaged girls have each draped a strand of their long hair into a moustache over their pursed lips.
Niek de Bruijn con le sue figlie Tess (16) e Bregje (13). "Il sistema EOS R è incredibilmente facile da usare", afferma Ilvy. "È per questo che sono riuscita a non perdere neanche un singolo scatto". Scatto realizzato con fotocamera Canon EOS R e obiettivo Canon RF 35mm f/1.8 IS Macro STM a 1/400 sec, f/3.2 e ISO 400. © Ilvy Njiokiktjien

Per Ilvy, le funzionalità della fotocamera EOS R per le condizioni di scarsa illuminazione sono state particolarmente utili, dovendo lavorare in ambienti interni. "L'ultima famiglia a cui ho fatto visita aveva una casa piuttosto buia. Non potevano incontrarmi in nessun altro momento della giornata, quindi sono andata da loro verso sera", racconta. "Le immagini scattate in quel servizio fotografico erano più chiare di quanto stessi vedendo con i miei stessi occhi. Le foto mantenevano comunque un'incredibile nitidezza e messa a fuoco, è stato stupefacente. Più tardi, dando un'occhiata ai file, ho scoperto che tutte le foto erano utilizzabili".

"Adoro lavorare con la fotocameraEOS R. È compatta, specialmente se usata con l'obiettivo 35mm. Da adesso in poi la sfrutterò per molti altri progetti. La considero un'importante aggiunta al mio kit.

 A man in shirtsleeves and shorts sits in an armchair in an alcove of a bright living room, with a teenaged girl standing behind the chair, holding a black cat in her arms.
Werner Rampaart, la cui moglie è venuta a mancare sei anni prima, siede con sua figlia sedicenne Maud, adottata in fasce dalla Cina. Scatto realizzato con Canon EOS R e obiettivo Canon RF 35mm f/1.8 IS Macro STM a 1/200 sec, f/2.2 e ISO 800. © Ilvy Njiokiktjien

Superare le difficoltà

Sebbene il sistema EOS R abbia supportato Ilvy con alcuni vantaggi significativi, il suo progetto non era di certo privo di difficoltà. Mi è capitato di lavorare con ragazzi di 15 o 16 anni, che a volte mostravano meno entusiasmo per il servizio fotografico rispetto ai loro padri. "Alcuni dei ragazzi si annoiavano ed esordivano con frasi del tipo "Possiamo andare adesso? Quante foto devi scattare ancora?"" ricorda Ilvy.

Ma ogni attrito è diventato acqua passata, quando nel settembre 2018 alcune delle immagini sono state esposte al Photoville Festival di New York, durante una mostra collettiva con altre fotografe dell'Agenzia VII intitolata "Her Take: (Re)Thinking Masculinity". "Gli scatti sono stati apprezzati moltissimo da tutte le famiglie", racconta Ilvy. "Erano entusiasti di poter vedere le proprie foto alla mostra. Quindi, alla fine, tutto è andato per il meglio".

A man rests both hands on a shopping trolley as he speaks to a teenaged girl, who is looking past him out of shot. Behind them are the well-stocked open shelves of a refrigerated cabinet.
Ilvy ha immortalato i padri vedovi con le loro famiglie in scene di vita quotidiana, come in questo scatto che ritrae Werner Rampaart e sua figlia Maud mentre fanno la spesa. Scatto realizzato con Canon EOS R e obiettivo Canon EF 24-70mm f/2.8L II USM a 1/600 sec, f/2.8 e ISO 6400. © Ilvy Njiokiktjien

Gli scatti intimi realizzati da Ilvy catturano il dolore delle famiglie dopo la perdita della mamma, ma anche il modo in cui tutti proseguono nel cammino delle proprie vite come meglio possono: facendo la spesa, giocando, cucinando, conducendo insomma un'esistenza normale. Ilvy programma di fotografare di nuovo le quattro famiglie, anche in più occasioni, per mostrare come cambieranno e si svilupperanno man mano che i bambini crescono.

Ma che lezione ha tratto Ilvy dal progetto? "Ho imparato molto da tutte le famiglie, soprattutto su come rapportarsi al dolore di chi ti circonda", racconta. "I papà mi hanno raccontato dei gesti che li hanno aiutati di più, anche piccoli, come un pasto caldo preparato dai vicini.

"Realizzando questi scatti, ho appreso che il legame padre-figlio per molti di questi bambini è completamente diverso da quello che avevano con le loro madri. È qualcosa che una figura paterna non può sostituire. Una mamma è diametralmente opposta rispetto a un papà, i bambini sono d'accordo su questo".

Scritto da David Clark


Il kit di Ilvy Njiokiktjien

Il kit essenziale usato dai professionisti per scattare le loro foto

Photographer Ilvy Njiokiktjien pictured holding a Canon camera, with a body of water in the background.

Fotocamera

Canon EOS R

Sensore full-frame da 30.3 megapixel per un impressionante livello di dettaglio, performance ISO e Dual Pixel CMOS AF. "La macchina fotografica è incredibilmente facile da usare", afferma Ilvy. "Non ho perso neanche uno scatto".

Obiettivi

Canon EF 24-70mm f/2.8L II USM

Questo obiettivo di qualità professionale con zoom standard offre un'eccezionale nitidezza dell'immagine e una resistente struttura serie L. L'apertura f/2.8 costante consente di scattare foto straordinarie anche in condizioni di scarsa illuminazione e di controllare facilmente la profondità di campo.

Accessorio

Canon Mount Adapter EF-EOS R

Una gamma di adattatori che consente di utilizzare gli obiettivi EF ed EF-S sulle macchine fotografiche EOS R. È sufficiente aggiungere una ghiera per ottenere ancora di più dagli obiettivi di cui sei già in possesso.

Leggi la newsletter

Fai clic qui per scoprire le storie da cui trarre ispirazione e le notizie entusiasmanti di Canon Europe Pro

Registrati ora