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8 suggerimenti di Lyndsey Goddard sulla fotografia nei matrimoni

Una volta trovato il tuo stile come fotografo di matrimoni, illustralo ai tuoi potenziali clienti. Scatto realizzato con Canon EOS 5D Mark IV e obiettivo Canon EF 24-70mm f/2.8 II. © Lyndsey Goddard

Lyndsey Goddard si definisce una fotografa documentarista di matrimoni, una definizione che potrebbe sembrare non molto diversa da quella di semplice fotografa di matrimoni, ma il suo approccio è fresco e spontaneo. Gli scatti spontanei e intimi di questa fotografa di Londra sembrano essere stati immortalati da un osservatore invisibile, totalmente in sincronia con l'atmosfera unica di quel giorno. "Il mio scopo è comprendere lo spirito del matrimonio", afferma Lyndsey, "e raccontarne la storia sincera, non soltanto catturando i momenti più importanti, ma fotografando anche tutti i piccoli momenti nel mezzo".

Christian Ziegler’s

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La carriera di Lyndsey come fotografa di matrimoni è iniziata nel 2003, quando un amico di famiglia le ha concesso carta bianca per immortalare il suo grande giorno. Ha scattato in analogico, sviluppando le stampe con la tecnica del cross processing [la deliberata elaborazione della pellicola fotografica in una soluzione chimica destinata a un diverso tipo di pellicola] e, sebbene il cielo di un blu intenso e gli abiti verdi e gialli delle damigelle non siano stati riprodotti fedelmente, ciò ha alimentato la sua passione per il documentare i matrimoni in modo unico e originale. In questo articolo, Lyndsey svela i suoi otto migliori consigli per dare vita a una fotografia documentaristica di matrimoni all'avanguardia.

A blurred foreground shows a bride and groom exchanging rings. Behind, a child lies in the aisle looking tired.
Catturare momenti umani e divertenti che la sposa e lo sposo potrebbero aver perso è indicativo di un grande fotografo documentarista di matrimoni, dichiara Lyndsey Goddard. Scatto realizzato con Canon EOS 5D Mark IV e obiettivo Canon EF 85mm f/1.8. © Lyndsey Goddard

1. Trova la tua identità

"All'inizio della mia carriera, nonostante fossi quasi certa del tipo di fotografa di matrimoni che volevo essere (una fotografa che racconta la storia di quel giorno senza orchestrare o influenzare le azioni), non accettavo i clienti che richiedevano quello stile fotografico. Ho lavorato a un matrimonio strano in cui io non ero la fotografa adatta a loro e loro non erano i clienti adatti a me. Forse ero stata ingaggiata perché il mio lavoro non costava molto; mi hanno inviato degli screenshot di immagini trovate online, chiedendomi di realizzare foto come quelle. Ora sono abbastanza diretta sul mio stile e su cosa le coppie possono aspettarsi da me e questo mi consente di evitare le persone che vogliono farmi essere qualcun altro".

A bride’s leg is seen as she steps into her wedding dress, held by three bridesmaids.
Lyndsey si assicura che le spose, le loro famiglie e gli amici siano a loro agio in sua presenza durante i momenti intimi. Scatto realizzato con Canon EOS 5D Mark IV e obiettivo Canon EF 24-70mm f/2.8 II. © Lyndsey Goddard

2. Interpreta la situazione e accetta sempre una tazza di tè

"Spesso, conosco le coppie per la prima volta il giorno del loro matrimonio. Vado a casa loro la mattina, saluto tutti i presenti nella stanza, tiro fuori la fotocamera dalla borsa e accetto sempre l'inevitabile tazza di tè. Penso che le persone nella stanza, di solito le damigelle, la sposa e a volte i genitori, si abituino alla mia presenza. Dopo aver bevuto il tè, inizio a scattare foto. A quel punto, sono davvero consapevole di essere "la fotografa" e sto attenta a non essere invadente, ad avvicinarmi troppo o troppo presto. Penso che essere una donna mi sia di aiuto: spesso ti trovi in una stanza piena di ragazze e una in più non rovina l'atmosfera.

"Per quanto riguarda la preparazione della sposa, capisco subito se prova imbarazzo o è abbastanza sicura nell'indossare l'abito in mia presenza. Se lo spazio a mia disposizione è ampio e ricco di luce naturale, posso provare a ottenere una silhouette ben inquadrata di lei che indossa l'abito oppure utilizzare molto spazio negativo come, ad esempio, un muro bianco. Se la stanza è troppo disordinata o non vi è alcun elemento estetico, utilizzo l'esposizione per catturare le zone luminose e fotografo, ad esempio, il particolare di una spalla nuda e la spallina. Altrimenti, posso concentrarmi su un determinato momento, come quello in cui la sposa entra nell'abito".

A little girl hides under a bride’s dress. The bride bends down to talk to her, while bridesmaids and guests smile.
Invece di sbucare dal cespuglio, Lyndsey socializza con gli invitati del matrimonio per metterli a loro agio. Scatto realizzato con Canon EOS 5D Mark IV e obiettivo Canon EF 24-70mm f/2.8 II. © Lyndsey Goddard

3. Nasconditi in piena vista

"Questo consiglio forse è l'opposto di quello che penseresti. Per me non significa posizionarmi a distanza e scattare a 85 mm o più, ma stare vicino alle persone che sto fotografando. Se continui a spuntar fuori dai cespugli, le persone ti noteranno e inizieranno a sentirsi in imbarazzo, come se stessi cercando di coglierle sul fatto. Al tavolo delle bevande, socializzo con i gruppi di persone che chiacchierano, ascolto le loro barzellette e sollevo la fotocamera alla battuta finale. Durante la giornata, chiacchiero molto con le persone perché ciò consente di abbattere le barriere e fa sì che loro accettino maggiormente la mia presenza. Di solito mi chiedono in che modo conosco gli sposi perché presumono che io sia una loro amica invece della professionista incaricata. È fantastico perché significa che so essere discreta".

Waiting staff pour champagne into glasses as a boy walks past, playing with his tie. A woman’s arm is obscured in the foreground.
Lyndsey ama realizzare composizioni originali. Scatto realizzato con Canon EOS 5D Mark IV e obiettivo Canon EF 24-70mm f/2.8 II. © Lyndsey Goddard

4. Sii spontaneo

"Alcuni dei miei scatti preferiti sono stati catturati in momenti totalmente inaspettati. Molte delle immagini tipiche dei matrimoni che vedi sono il frutto di un intervento del fotografo: il soggetto è stato guidato, si è messo in posa, gli è stato detto cosa fare oppure è stato fotografato diverse volte fino a ottenere lo scatto perfetto. Quell'elemento, che può essere stato unico per il fotografo quando ha scattato per la prima volta quel tipo di immagine, può diventare quasi un tallone d'Achille perché le future spose inizieranno a chiedere lo stesso scatto ancora e ancora. Se in ogni immagine poni in primo piano l'interazione umana, sarà difficile ripetersi o creare dei cliché perché non sai mai cosa faranno le persone".

A little girl wearing a flower crown gazes at the bride’s bouquet on a table in front of her, while wedding guests chat in the background.
Dopo aver realizzato lo scatto più importante (i novelli sposi mentre firmano il registro) di un matrimonio, Lyndsey ha iniziato a girovagare e ha scattato questa foto di una bambina persa nei suoi pensieri. Scatto realizzato con Canon EOS 5D Mark IV e obiettivo Canon EF 24-70mm f/2.8 II. © Lyndsey Goddard

5. Attendi i piccoli momenti

"Mi assicuro di catturare lo scatto più importante, "il grande momento", poi continuo a muovermi e a fotografare da diverse angolazioni o a immortalare quello che accade dopo il grande momento. Ne è un esempio l'immagine della bambina che osserva intensamente il bouquet della sposa (sopra). L'ho immortalata durante la firma del registro, dopo che ho realizzato lo scatto più importante della coppia dall'altra parte del tavolo. Dopo di ciò, mi sono spostata sul lato opposto per potermi concentrare sui genitori e le damigelle e ho realizzato quest'immagine".

A crowd of smartly dressed wedding guests look up at the camera that’s positioned above their heads, as confetti rains down on them, making them smile.
Molti scatti realizzati da Lyndsey durante la giornata sono improvvisati, come quelli che ritraggono i momenti spontanei degli invitati, ma ci sono momenti importanti, come gli scatti di gruppo, che richiedono una pianificazione. Scatto realizzato con Canon EOS 5D Mark IV e obiettivo Canon EF 24-70mm f/2.8 II. © Lyndsey Goddard

6. Pianifica in anticipo gli scatti principali

"Chiamo sempre le coppie nella settimana che precede il matrimonio, per discutere di tutti i dettagli, tra cui le foto di gruppo. È importante realizzarle al più presto al termine della cerimonia. Se il ricevimento inizia e non hai ancora realizzato le foto di gruppo, ti sarà difficile concentrarti al 100% sugli scatti documentaristici perché continuerai a pensare al tempo a tua disposizione. Se arriva il momento della cena e non hai ancora scattato le foto di gruppo, sei nei guai! Cerco una zona in ombra, preferibilmente con uno sfondo scuro e ordinato. Faccio posizionare il gruppo a una buona distanza dallo sfondo, quindi mi posiziono a una distanza adeguata dal gruppo e lo immortalo con un obiettivo da 85 mm."

"In alcuni casi è impossibile. Ad esempio, Islington Town Hall, un luogo in cui lavoro spesso, ha sulla facciata dei gradini che sarebbero la posizione più logica in cui scattare le foto di gruppo prima del ricevimento. Vi è però così tanta gente che se provi a utilizzare un obiettivo da 85 mm, finisci con l'immortalare anche le persone che si interpongono tra te e i soggetti. Devi quindi scattare con una lunghezza focale più ampia. A mio parere è meno piacevole, ma in questo caso è l'approccio migliore per lo scatto".

In a dimly lit car, a shaft of sunlight from the window lights up a bride’s face as she looks out, smiling slightly. A man sits next to her.
Alla fine della giornata, Lyndsey è così coinvolta nell'evento che riesce catturare momenti intimi come questo. Scatto realizzato con Canon EOS 5D Mark IV e obiettivo Canon EF 24-70mm f/2.8 II. © Lyndsey Goddard

7. Lavora con la luce disponibile

"Per la fotografia in alto, abbiamo viaggiato nell'auto della sposa per raggiungere il luogo del suo matrimonio avvenuto a febbraio e la luce illuminava tutto: era principalmente molto scura, ma di tanto in tanto apparivano raggi di luce occasionali. Ho utilizzato l'esposizione per catturare le zone luminose dove il sole colpiva lateralmente la sposa, quindi ho solo atteso il momento perfetto: la luce sul suo volto e lei che guardava fuori dal finestrino. Si è trattato di un modo più controllato di scattare la foto, invece di dover modificare costantemente le impostazioni della fotocamera per adattarle alla luce mutevole, finendo con il perdere il momento perché troppo assorbita dall'aspetto tecnico".

A woman in a white wedding dress and a woman in a black dress hold hands as guests throw confetti at them on the steps in front of a beautiful stone building.
Avendo sempre due fotocamere Canon EOS 5D Mark IV a portata di mano, la fotografa può impostarne una per scattare in condizioni di scarsa illuminazione e l'altra per gli esterni. Scatto realizzato con Canon EOS 5D Mark IV e obiettivo Canon EF 24-70mm f/2.8 II. © Lyndsey Goddard

8. Utilizza una seconda fotocamera per una maggiore rapidità

"Con la fotocamera utilizzo la modalità manuale invece della funzione di priorità tempo o priorità diaframma. Così, ad esempio, quando una coppia sta uscendo dalla chiesa, la immortalo mentre cammina per la navata con l'obiettivo 85mm e la fotocamera impostata per immortalare questo momento: non deve essere più lenta di 1/160 secondi e non più ampia di f/2.8, con il valore ISO di cui ho bisogno per la luce. Avrò l'obiettivo 24-70mm sull'altra fotocamera con le impostazioni previste già configurate dopo aver valutato il tipo di luce all'esterno. Selezionerò la velocità otturatore e il valore f-stop, quindi regolerò soltanto l'ISO se necessario una volta usciti dalla chiesa".


Per maggiori informazioni sull'ultimo modello di fotocamera della serie 5D, visita la pagina del prodotto di Canon EOS 5D Mark IV.

Scritto da Beren Neale


Kit di Lyndsey Goddard

Il kit essenziale usato dai professionisti per scattare le loro foto

Lyndsey Goddard's kitbag

Videocamera

Canon EOS 5D Mark IV

Questa reflex full-frame da 30.4 MP cattura dettagli incredibili, anche con contrasto estremo, mentre la modalità di scatto continuo a 7 fps consente di inseguire il momento perfetto.

Obiettivo

Obiettivo

Canon EF 85 mm f/1,8 USM

Un teleobiettivo corto per immagini nitide a qualsiasi apertura e il cui rivestimento Super Spectra garantisce un bilanciamento preciso del colore, ottimizza il contrasto e riduce i fenomeni di flare e di ghosting.

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