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Scattare con obiettivi macro Canon: la fotografia naturalistica di Christian Ziegler

Una formica carpentiere usa l'ascidio di una nepenthes villosa come casa per la sua colonia. Il fotografo naturalistico Christian Ziegler scatta spesso fotografie macro come questa, utilizzando un obiettivo Canon EF 100mm f/2.8 Macro USM e mettendo a fuoco forme e dettagli interessanti. Scatto realizzato con Canon EOS 5D e obiettivo Canon EF 100mm f/2.8 Macro USM a 1/125 sec, f/14 e ISO250. © Christian Ziegler/Rivista National Geographic

Grazie alle sue tecniche di fotografia naturalistica, il Canon Ambassador Christian Ziegler, biologo e fotografo, ha ricevuto premi e riconoscimenti a livello mondiale per aver catturato la complessa vita della foresta pluviale panamense. Lavorando spesso in un mondo in miniatura, fotografa ogni sorta di animale con dettagli incredibili.

"Volevo promuovere la scienza e la tutela dell'ambiente rivolgendomi ad un pubblico più ampio", spiega. "Sentivo che come biologo non lo stavo facendo e che avrei potuto svolgere un ruolo importante come mediatore. La gente impara dalle storie, e la mia è una narrazione visiva, quindi il contesto è molto importante".

Se Christian sta scattando un servizio su una particolare specie animale, vuole che il pubblico capisca in che ambiente l'animale vive, si nutre, si riproduce e - in certi casi - viene mangiato. "Voglio mostrare le sfide che ogni specie deve affrontare: possono incontrare difficoltà durante l'inverno o nella stagione secca. Il mio obiettivo è presentare ogni aspetto della vita dell'animale, in modo che la gente capisca e se ne interessi, e magari voglia preservarlo".

A hummingbird is seen from above, hovering by a bright pink flower.
Fiore impollinato da un colibrì a Cerro Punta, Panama. Scatto realizzato con Canon EOS 5D con obiettivo 15mm a 1/60 sec, f/2.8 e ISO400. © Christian Ziegler/Rivista National Geographic
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Christian ha iniziato a fotografare quasi 20 anni fa, dopo essersi laureato in biologia. Il suo primo compito è stato fotografare un bioblitz (un monitoraggio intensivo di tutte le forme di vita di un'area) vicino a Lubecca, in Germania, per la giornata della Biodiversità di GEO. "Stavano esaminando mammiferi e insetti. Mi è piaciuto molto, anche se c'era brutto tempo", ricorda. "Ha piovuto tutto il giorno e ho avuto a disposizione solo due ore nel pomeriggio, quando c'era abbastanza luce per scattare.

"Dopo quel giorno ho ricevuto vari piccoli incarichi, che mi hanno portato al mio primo vero servizio sulle formiche tagliafoglie a Panama". Dopo vent'anni nel campo della fotografia naturalistica, ha vinto i una sfilza di World Press Photo Awards nella categoria World Press Photo Nature per quattro anni consecutivi (2013-16), due premi nella categoria Wildlife Photographer of the Year, l'European Wildlife Photographer of the Year e il primo premio nel concorso fotografico annuale della National Wildlife Foundation.

Oggi, Christian vive ai confini di una foresta pluviale nel centro di Panama e trascorre gran parte del suo tempo in luoghi lontani. Il fatto di essere tagliato fuori dal mondo moderno durante un servizio non lo turba affatto. "In realtà mi piace, perché vivo nella natura selvaggia lontano dallo sviluppo urbano e dalle notifiche delle e-mail, da internet e dalle telefonate", spiega. "Penso che mi aiuti ad immergermi meglio nell'ambiente".

Seven carpenter ants on a yellow leaf scurry around a grasshopper’s body, trying to carry it away.
La nepenthes bicalcarata ospita colonie di circa 30 formiche carpentiere nei viticci del suo ascidio. In cambio, le formiche tengono sotto controllo l'equilibrio del liquido dell'ascidio rimuovendo gli insetti di grandi dimensioni che, se vi si decomponessero dentro, lo rovinerebbero. Scatto realizzato con Canon EOS 5D Mark III e obiettivo Canon EF 100mm f/2.8L Macro IS USM a 1/125 sec, f/18 e ISO400. © Christian Ziegler/Rivista National Geographic
A praying mantis perches on the raised centre of a large white tropical flower.
Una mantide religiosa attende che degli insetti si posino sui fiori della chioma di un albero. Scatto realizzato con Canon EOS 5D Mark II e obiettivo Canon EF 24-70mm f/2.8L USM a 2,5 sec, f/5.6 e ISO400. © Christian Ziegler/Rivista National Geographic
A killer whale swims towards the surface of the sea.

Le imprese tecniche del fotografo naturalista Audun Rikardsen

Dalle aquile di montagna alle balene, il fotografo e scienziato ci porta con sé in un viaggio attraverso le sue eccezionali tecniche fotografiche in Artide.

Christian di solito viaggia con un team, spesso accompagna i biologi che stanno lavorando a un progetto e si unisce a loro per documentarne il lavoro. "Potrei andare in un centro dove vivono i biologi, per imparare da loro. Vado in luoghi come il centro di ricerca Max Planck del Parco Nazionale di Salonga, Repubblica Democratica del Congo, dove sono andato a fotografare i bonobo", dice.

"Avere informazioni precise è la chiave per comprendere a fondo l'essere vivente che stai cercando di fotografare". È proprio questa conoscenza dei soggetti che distingue la fotografia naturalistica di Christian.

Un altro dei suoi viaggi preferiti è stato quello che ha intrapreso per andare a fotografare i camaleonti in Madagascar. "Mi è piaciuto perché mi ha permesso di trattare un argomento difficile, ovvero la perdita di biodiversità sull'isola", afferma. "Mi sono concentrato sui camaleonti perché ci sono molte specie diverse - 76 solo in Madagascar - e si trovano in tutti gli habitat del Madagascar. Con l'aiuto di un biologo locale, il dottor Bertrand Razafimahatratra, ne abbiamo trovati più di 40 tipi diversi".

Christian spesso torna da un viaggio di tre settimane con più di 60.000 foto da smistare ed editare.

Two bonobos’ arms with one hand holding the other just below the wrist.
Primo piano degli arti superiori di un bonobo del Parco Nazionale di Salonga, Repubblica Democratica del Congo. Scatto realizzato con Canon EOS-1D Mark IV e obiettivo Canon EF 300mm f/2.8L IS USM a 1/160 sec, f/4.5 e ISO4000. © Christian Ziegler/Rivista National Geographic

Il kit di Christian per fotografare la fauna selvatica

Ovviamente, viste le difficili condizioni climatiche delle foreste pluviali, Christian ha bisogno di un kit fotografico resistente. "Uso una fotocamera Canon EOS-1D X, una fotocamera Canon EOS 5D Mark III e una selezione di obiettivi," spiega. "Ma i due obiettivi che uso più spesso sono Canon EF 100mm f/2.8L Macro IS USM e a volte Canon EF 16-35mm f/2.8L USM. Mi piace come il grandangolo cattura tutto il paesaggio circostante, pur consentendomi di mettere a fuoco un soggetto specifico".

Per quanto riguarda l'illuminazione, Christian di solito porta con sé tre Canon Speedlite, con un bounce adapter, che utilizza dalla fotocamera in modalità manuale. "Questo mi permette di essere molto preciso e di regolare l'angolo e la potenza di ogni flash. Spesso è incredibilmente buio nel sottobosco della foresta pluviale e la pioggia causa sempre problemi, specialmente con i flash. Molti dei miei Speedlite si sono danneggiati a causa dell'umidità".

A bat with a red head hits the surface of water, causing a splash.
Pipistrello fotografato in volo mentre cattura un pesce. Scatto realizzato con Canon EOS 5D e obiettivo Canon EF 100-400mm f/4.5-5.6L IS USM a 1/200 sec, f/14 e ISO 100. © Christian Ziegler/Rivista National Geographic
A fruit bat hangs off a fruit tree, its mouth wide open as it eats a pear-like fruit.
Pipistrello della frutta mentre si nutre di notte. Scatto realizzato con Canon EOS 5D e obiettivo Canon EF 16-35mm f/2.8L USM a 1/200 sec, f/18 e ISO100. © Christian Ziegler/Rivista National Geographic

Tutti e tre gli Speedlite vengono controllati dalla fotocamera, spiega. "Due flash sono posizionati di fronte al soggetto con un'inclinazione di circa 45 gradi, uno sopra e uno sotto l'obiettivo. Il terzo flash è posizionato dietro il soggetto, a circa 45 gradi, per creare una buona retroilluminazione. Normalmente, tutti i flash scattano a circa 1/8 di potenza.

"Di solito non uso treppiedi, dato che usarli sul campo è troppo complicato. Perciò metto la fotocamera per terra, oppure sui rami - in qualunque luogo a portata di mano. Mi piace usare quello che io chiamo un "treppiedi fai da te", cioè un semplice mucchio di foglie, fango, qualsiasi cosa io possa trovare per creare una base solida all'altezza giusta".

Scritto da David Corfield


Il kit di Christian Ziegler

Il kit essenziale per la macrofotografia naturalistica

Photographer Christian Ziegler crouches low beside a red, carnivorous plant, smiling.

Fotocamere

Canon EOS 5D Mark III

Questa reflex digitale full-frame da 22.3 megapixel con messa a fuoco automatica a 61 punti e scatto continuo a 6 fps offre il controllo manuale di tutte le funzioni e anche la modalità HDR integrata.

Canon EOS-1D X Mark II

Grazie al sensore CMOS da 20,2MP full-frame ad alta sensibilità, al sistema Dual Pixel AF a 61 punti espanso e all'acquisizione di video in 4K, Canon EOS-1D X Mark II garantisce prestazioni leader della categoria.

Obiettivi

Canon EF 16-35mm f/2.8L II USM

Dotato di un'eccezionale qualità d'immagine, una struttura robusta, un'ottima protezione dagli agenti atmosferici e un'apertura massima costante a f/2.8 per garantire immagini nitide in qualsiasi condizione di illuminazione. "Mi piace come il grandangolo cattura tutto il paesaggio circostante, pur consentendomi di mettere a fuoco un soggetto specifico", afferma Christian.

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