ARTICOLO

Nuotando con i giganti: un'odissea fotografica nelle acque degli oceani

Six sperm whales surfacing for air, as freediver Guillaume Néry swims beneath them.
Il fotografo subacqueo Franck Seguin ha catturato questi scatti spettacolari dell'apneista Guillaume Néry sovrastato da sei enormi capodogli nell'Oceano Indiano, al largo delle Mauritius. Scatto realizzato con Canon EOS-1D X Mark II (ora sostituita da Canon EOS-1D X Mark III) e obiettivo Canon EF 14mm f/2.8L USM (ora sostituito da Canon EF 14mm f/2.8L II USM) a 1/500 s, f/5.6 e ISO 400. © Franck Seguin

Sovrastato dai capodogli, l'apneista campione del mondo Guillaume Néry appare incantato dai movimenti eleganti di queste magnifiche creature e dal gioco di luci fluttuanti sotto le onde. L'autore di questo imponente scatto è Franck Seguin, uno dei migliori fotografi subacquei al mondo e grande ammiratore degli apneisti che si immergono in profondità trattenendo il respiro, senza l'ausilio di apparecchi per la respirazione. "Raggiungono luoghi inaccessibili alla maggior parte noi" racconta. "È molto più che un risultato sportivo: è una ricerca dell'armonia con la natura".

Le immagini fanno parte di One Breath Around the World, un progetto di collaborazione che ha visto Franck e Guillaume immergersi tra formazioni rocciose antiche, esplorare i famosi cenotes dello Yucatán, scalare alberi sottomarini e persino meditare sul fondo del mare.

I due si sono conosciuti attraverso un gruppo di apneisti e sono diventati grandi amici dopo il ritiro di Guillaume. Ispirati dalle storie di viaggi epici attraverso i continenti, hanno deciso di imbarcarsi in una vera odissea, ma sott'acqua. Passando in rassegna diversi siti di immersione spettacolari, hanno deciso di esplorare sei luoghi: Filippine, Messico, Mauritius, Polinesia Francese, Giappone e Finlandia. "Abbiamo deciso di esplorare il mondo subacqueo attraverso gli oceani" racconta Franck, Canon Ambassador residente a Parigi e responsabile del reparto di produzione fotografica del quotidiano Équipe.

Freediver Guillaume Néry lies on the surface of an ancient underwater structure off the coast of Japan.
Guillaume presso il Monumento di Yonaguni, formazione rocciosa sottomarina al largo delle coste di Yonaguni, in Giappone e una delle sei località scelte insieme a Franck per il progetto One Breath Around the World. Scatto realizzato con fotocamera Canon EOS 5D Mark IV e obiettivo Canon EF 16-35mm f/4L IS USM a 18mm, 1/500 s, f/5.6 e ISO 400. © Franck Seguin
Freediver Guillaume Néry swimming under a layer of thick ice.
Guillaume in apnea sotto uno spesso strato di ghiaccio. Nel 2019, il pubblico del festival internazionale di fotogiornalismo Visa pour l'Image è rimasto impressionato dalle immagini dei cetacei realizzate da Franck in mostra durante serata di proiezione. Scatto realizzato con Canon EOS 5D Mark IV e obiettivo Canon EF 16-35mm f/2.8L III USM a 16mm, 1/320 s, f/5.6 e ISO 2000. © Franck Seguin
Canon Professional Services

Disponi di un kit Canon?

Registra il tuo kit per accedere a consigli gratuiti degli esperti, assistenza per le attrezzature, eventi ricchi d'ispirazione e offerte speciali esclusive con Canon Professional Services

Un kit per non rimanere mai delusi

Per una spedizione così ambiziosa, Franck aveva bisogno di un kit in grado di supportarlo in qualsiasi situazione. Circa il 70% del progetto è stato realizzato con un obiettivo Canon EF 16-35mm f/4L IS USM e la fotocamera Canon EOS 5D Mark IV di Franck, il tutto protetto da una custodia impermeabile.

"È l'accoppiata perfetta per gli scatti subacquei" spiega Franck. "La fotocamera Canon EOS 5D Mark IV è molto professionale e robusta, non può deluderti. La versatilità di Canon EF 16-35mm f/4L IS USM è l'ideale sott'acqua, dove non puoi cambiare obiettivo. Con qualsiasi lunghezza focale, otterrai sempre la massima qualità. Se scatto con questa combinazione, posso stare tranquillo. Dovevo sentirmi sicuro della mia attrezzatura, per poter lasciare spazio alla creatività".

Franck ha scattato alcune immagini anche con la fotocamera Canon EOS-1D X Mark II (ora sostituita da Canon EOS-1D X Mark II) e quando ha capito di non aver bisogno dell'intero campo focale, ha usato il secondo obiettivo Canon EF 14mm f/2.8L USM (ora sostituito da Canon EF 14mm f/2.8L II USM).

Franck Seguin in his dive gear, with his camera in an underwater housing, photographed in the waters of Mauritius.
Franck con la sua attrezzatura da immersione nelle acque delle Mauritius. La durata delle immersioni non superava mai i due minuti e l'accurata composizione delle immagini avveniva fuori dall'acqua. © Guillaume Néry

Il fatto di non indossare attrezzatura da immersione pesante ha concesso a Franck una maggiore libertà, ma anche un po' di tempo prezioso per realizzare lo scatto. Mentre Guillaume può trattenere il respiro per ben otto minuti, per motivi di sicurezza nessuno della squadra è rimasto sott'acqua per più di due minuti alla volta, ovvero il limite della capacità polmonare di Franck.

"Nuotare nell'oceano, lontano dalla costa, può diventare pericoloso da un momento all'altro" spiega Franck. "La cosa più importante è non superare i propri limiti. Non è importante essere un apneista di altissimo livello. Quando entri in acqua devi pensare al quadro generale, trovarti nel punto giusto e scattare velocemente".

Lo scatto veniva configurato attentamente fuori dall'acqua, per poter catturare le immagini in rapidità durante i due minuti di immersione. La coppia risaliva quindi in superficie per prendere aria, prima di immergersi nuovamente, a volte anche 10 o 15 volte.

Two humpback whales and a calf swimming, with freediver Guillaume Néry metres away, in French Polynesia.
Guillaume sott'acqua accanto a delle megattere nella Polinesia Francese. Date le condizioni di scarsa illuminazione, Franck si è affidato alla velocità dell'obiettivo Canon EF 16-35mm f/4L IS USM per seguire i cetacei e ottenere scatti nitidi. Scatto realizzato con fotocamera Canon EOS 5D Mark IV e obiettivo Canon EF 16-35mm f/4L IS USM a 16mm, 1/500 s, f/4 e ISO 200. © Franck Seguin
Freediver Guillaume Néry is suspended in the water surrounded by eight sperm whales, illuminated with rays of light.
In uno degli scatti più incredibili, Guillaume è sospeso nell'acqua, circondato da otto capodogli e splendidamente illuminato dai raggi del sole. Scatto realizzato con Canon EOS-1D X Mark II e obiettivo Canon EF 14mm f/2.8L USM a 1/400 s, f/5.6 e ISO 400. © Franck Seguin
A split-level photo shows a whale underwater, beneath a fishing boat surrounded by seagulls.

Le imprese tecniche del fotografo naturalista Audun Rikardsen

Dalle aquile di montagna alle balene, il fotografo e scienziato ci porta con sé in un viaggio attraverso le sue eccezionali tecniche fotografiche in Artide.

Un dono della natura

Alcune delle immagini più straordinarie derivano dai due incontri con i cetacei: le megattere a Moorea, nella Polinesia Francese, e i capodogli al largo delle Mauritius, nell'oceano Indiano. Julie Gautier, esperta apneista e all'epoca partner di Guillaume, ha effettuato delle riprese affascinanti per un video di accompagnamento di 12 minuti. Alternandosi, Franck e Julie hanno lavorato in armonia per evitare di apparire l'uno nell'inquadratura dell'altro.

Franck non aveva mai nuotato prima con i giganti del mare. Come per tutta la fotografia naturalistica, è un'esperienza che richiede molta pazienza. Cercando di rintracciare le megattere a Moorea, la squadra ha passato giorni senza alcun avvistamento. "Uscivamo in mare alle sei del mattino e tornavamo al tramonto" racconta Franck. "Erano trascorsi sei giorni senza avvistare alcun cetaceo e ormai avevamo perso le speranze".

Poi un giorno le stelle si sono allineate e la squadra ha avvistato un branco di capodogli. Nuotare accanto a questi animali incredibili ha messo alla prova la tenacia di Guillaume e Franck, così come la loro capacità polmonare. "Erano in continuo movimento, non si sono mai fermati" racconta Franck. "Avrò nuotato per 45 minuti, ero esausto. Ma in acqua con i cetacei ho provato gioia e soddisfazione".
A diver next to sperm whales sleeping, floating vertically in the water.
Quando Franck si è immerso per la prima volta tra i capodogli, erano addormentati e galleggiavano nell'acqua in posizione verticale. Scatto realizzato con Canon EOS-1D X Mark II e obiettivo Canon EF 14mm f/2.8L II USM a 1/500 s, f/6.3 e ISO 640. © Franck Seguin
Freediver Guillaume Néry swimming alongside sperm whales.
"I maschi del capodoglio arrivano a 15-20 metri di lunghezza. Sono enormi e maestosi" racconta Franck. "Possono rimanere sommersi per 90 minuti a 3.000 metri di profondità. Inoltre sono veri e propri cacciatori marini e usano un sonar per nuotare e individuare le prede." Scatto realizzato con Canon EOS-1D X Mark II e obiettivo Canon EF 14mm f/2.8L USM a 1/500 s, f/6.3 e ISO 640. © Franck Seguin

"Sott'acqua è tutto più complicato" continua. "La messa a fuoco, l'uso del mirino, lo scatto dell'otturatore, la regolazione della luce e il fatto che sei in continuo movimento. Scattare con un obiettivo veloce ti permette di ridurre le difficoltà tecniche ed è fondamentale in condizioni di lavoro così difficili".

Franck racconta che il suo "ricordo migliore" appartiene alla fine del viaggio alle Mauritius, quando dopo giorni di ricerca in acqua con l'idrofono, una sonda acustica in grado di rilevare il richiamo dei cetacei sotto la superficie, hanno trovato un gruppo di quindici capodogli.

I capodogli erano soggetti perfetti per questo progetto: apneisti da record, possono immergersi fino a 3 km di profondità e per un massimo di 90 minuti. Trovare un così grande branco di capodogli addormentati in posizione verticale, comprensivo di femmine e cuccioli, ha superato ogni aspettativa. L'immersione in apnea ha permesso a Guillaume, Franck e Julie di non rilasciare bolle d'aria e nuotare silenziosamente fra i giganti dormienti.

"Guillaume si immerso verticalmente, con le braccia tese in fuori per stabilizzarsi" ricorda Franck. "Io lo seguivo in apnea con le pinne. C'era un equilibrio naturale. I parametri erano stati impostati in superficie. Avevo fiducia, la luce era magica. Quando ho guardato le immagini, ho capito che era un dono della natura".

L'ora e mezza passata insieme al branco è qualcosa che Franck porterà sempre con sé. "I capodogli sono speciali" racconta. "Durante l'immersione, io e Guillaume abbiamo cercato di farci accettare dal gruppo. A è sembrato che ci avessero concesso di stare lì e di scattare delle foto. Si è trattato di un incontro magico nel bel mezzo dell'oceano Indiano".

Scritto da Lucy Fulford and Kathrine Anker


Il kit di Franck Seguin

Il kit essenziale usato dai professionisti per scattare le loro foto

Franck Seguin's kitbag.

Videocamere

Canon EOS 5D Mark IV

Questa fotocamera offre una qualità d'immagine senza compromessi e prestazioni sempre professionali, indipendentemente da ciò che riprendi. "La fotocamera Canon EOS 5D Mark IV è molto professionale e robusta, non può deluderti" spiega Franck.

Obiettivi

Articoli correlati

Visualizza tutto

Leggi la newsletter

Fai clic qui per scoprire le storie da cui trarre ispirazione e le notizie entusiasmanti di Canon Europe Pro

Registrati ora