Nel cuore del vulcano: come avere successo nella fotografia e nel filmmaking d'avventura

Ulla Lohmann ha girato il mondo, documentando le sue avventure con foto e video. In questo articolo svela com'è davvero la vita di una fotografa e filmmaker di viaggio, ripercorre alcuni dei suoi progetti più significativi e racconta cosa serve davvero per emergere in questo campo.
Una piccola figura con una lampada frontale sta accanto a un flusso di lava rossa incandescente, con un vulcano in eruzione sullo sfondo. Foto di viaggio avventuroso di Ulla Lohmann scattata con Canon EOS R5.

"Quando si fotografano vulcani attivi, la più grande difficoltà è che intorno al cratere c'è molto vento, che spesso trasporta tanta cenere: è un po' come essere colpiti da getti di sabbia", spiega la fotografa d'avventura Ulla Lohmann. Scatto realizzato con Canon EOS R5 e obiettivo Canon RF 15-35mm F2.8 L IS USM a 15mm, 0,5 s, f/3.2 e ISO 1000. © Ulla Lohmann

Vuoi diventare un filmmaker d'avventura? Per la Canon Ambassador Ulla Lohmann, fotografa e videografa di viaggio e avventura da oltre venticinque anni, tutto è iniziato con una passione per i vulcani. Ulla vive in Germania, ma il suo lavoro per organizzazioni come National Geographic, GEO Magazine e BBC l'ha portata a visitare decine di paesi. Ha documentato eruzioni, colate di lava e la vita delle persone che abitano sulle pendici dei vulcani attivi.

Per uno dei suoi scatti più pericolosi, Ulla ha dovuto calarsi per 600 metri all'interno di un vulcano attivo sulle isole di Vanuatu, nel Pacifico meridionale. Le foto uniche e spettacolari che ha realizzato, ad appena 50 metri dal lago di lava, sono state il coronamento di un sogno che coltivava da sempre. "Il vulcano emanava un'aura di grandezza e potenza e mi ha fatto capire che noi umani siamo minuscoli", afferma, "ma allo stesso tempo mi ha fatto davvero sentire viva".

Alla fine del 2025 Ulla ha completato un documentario di quarantasette minuti per Red Bull Bergwelten, "Italy's Mountains of Fire: Europe's Most Active Volcanoes". Il film segue il suo viaggio attraverso i vulcani più iconici d'Italia: Etna, Stromboli, Campi Flegrei e Vulcano, l'isola che ha dato il nome a tutti gli altri. Il documentario intreccia avventura e divulgazione scientifica e racconta "come vivono le persone quando hanno un vulcano attivo nel proprio cortile", tra snowboarder che scendono dalle pendici dell'Etna e sub che esplorano le rovine sommerse di un'antica città vicino ai Campi Flegrei.

Viaggiare in luoghi esotici e lavorare per clienti prestigiosi è il sogno di molti. Ma intraprendere una carriera nella fotografia e nel filmmaking d'avventura è tutt'altro che semplice. Con il suo percorso fuori dagli schemi, la sua attrezzatura robusta e il suo approccio narrativo, Ulla offre una guida preziosa a chi vuole intraprendere questa strada e trasformare la passione per l'avventura in una professione.

Un'eruzione vulcanica rossa e arancione illumina la scena, mentre piccole figure in silhouette osservano lo spettacolo in primo piano.

Un'immagine potente che evidenzia la scala e la forza dei vulcani: guardando con attenzione, si vedono le persone sul bordo dell'inquadratura, minuscole rispetto all'eruzione. Scatto realizzato con Canon EOS R5 e obiettivo Canon RF 100-500mm F4.5-7.1 L IS USM a 254mm, 1/6 s, f/5 e ISO 2500. © Ulla Lohmann

Come diventare fotografo e filmmaker di viaggio

Ulla è affascinata dai vulcani fin da quando aveva 8 anni, quando suo padre l'ha portata sul Vesuvio, ai Campi Flegrei e tra le rovine di Pompei. In quell'occasione è rimasta colpita dalla potenza straordinaria dei vulcani e dall'odore sulfureo che definiva "il respiro della Terra". Molti anni dopo, mentre stava girando un documentario per Red Bull, è tornata nello stesso luogo e ha ripensato al suo percorso.

All'inizio aveva un unico desiderio: studiare i vulcani. A 18 anni ha vinto un concorso scientifico giovanile a livello nazionale in Germania. "Ho investito i miei 1.500 euro di premio in un viaggio di un anno e mezzo intorno al mondo, ed è lì che ho iniziato a scattare le mie prime foto." Quelle immagini, insieme ai suoi racconti di viaggio, venivano pubblicate regolarmente su una rivista mensile della sua regione.

Durante quel viaggio che le ha cambiato la vita, si è recata a Vanuatu per osservare i vulcani. Per caso, lì si trovava anche una squadra del National Geographic. Ulla ha legato subito con loro, li ha persuasi delle sue abilità ai fornelli e così l'hanno ingaggiata... come cuoca. "Incontrandoli, ho scoperto che c'erano persone che lavoravano nel giornalismo ed erano storyteller con un background scientifico: in quel momento mi sono detta che avrei fatto lo stesso."

Scatto notturno realizzato da Ulla Lohmann con Canon EOS R5: un vulcano in eruzione sputa fuoco rosso sopra le luci di un villaggio esteso ai suoi piedi.

Un'altra immagine che mostra la grandezza e la potenza di un vulcano. L'esposizione lunga mette in risalto le luci delle strade e delle case aggrappate alle sue pendici. Scatto realizzato con Canon EOS R5 e obiettivo Canon RF 70-200mm F2.8 L IS USM a 187mm, 6 s, f/2.8 e ISO 800. © Ulla Lohmann

Così Ulla ha ottenuto qualifiche in geografia, gestione ambientale e fotogiornalismo. Tuttavia, il successo non è arrivato subito. Ulla ha capito che è importante, soprattutto agli inizi, saper incassare i colpi della vita e trovare sempre la forza di rialzarsi. La prima storia di Ulla per il National Geographic, su una remota tribù della Papua Nuova Guinea che lei aveva impiegato tre anni a trovare, in un primo momento è stata rifiutata.

"Al photo editor è bastato guardare solo tre delle mie foto per dirmi di no", ricorda. "Avrei potuto esserne devastata, invece ero solo curiosa. Ho chiesto: 'Ok, che cosa posso fare per migliorare?'. Mi ha spiegato che dovevo scattare di più in condizioni di scarsa illuminazione, con la luce naturale e quella del fuoco e delle torce.

Sono così tornata sul posto per scattare di nuovo le foto per la storia. Poi, diversi anni dopo gli inizi come cuoca nelle spedizioni, la mia prima storia è stata pubblicata. Questo consiglio (fotografare l'atmosfera e i sentimenti di una situazione, non l'oggetto) è qualcosa di cui ho fatto tesoro per tutta la mia carriera e che mi è stato di grande aiuto."

Un tecnico con guanti di colore viola lavora sulla circuiteria di una videocamera Canon su un tavolo.

Possiedi un kit Canon?

Registra il tuo kit per accedere a consigli gratuiti degli esperti, assistenza per le attrezzature, eventi ricchi d'ispirazione e offerte speciali esclusive con Canon Professional Services.
Un giovane pescatore e un uomo più anziano tirano la rete mentre un vulcano fumante emerge dal mare sullo sfondo. Foto di viaggio di Ulla Lohmann scattata con Canon EOS R5 Mark II.

Secondo Ulla, chi vive vicino ai vulcani è più in sintonia con la natura. Questi pescatori di Stromboli, ad esempio, sono in grado di riconoscere un'eruzione imminente prima degli strumenti moderni, semplicemente osservando il comportamento dei pesci. Scatto realizzato con Canon EOS R5 Mark II e obiettivo Canon RF 28-70mm F2 L USM a 28mm, 1/500 s, f/14 e ISO 200. © Ulla Lohmann

Girare video professionali con fotocamere mirrorless

Per Ulla, come lei stessa racconta, "tutto parte dalla storia". Per gran parte della sua carriera questo ha significato dedicarsi al filmmaking tanto quanto alla fotografia. Le fotocamere ibride della serie Canon EOS permettono di passare con grande facilità da foto a video, e per questo la maggior parte dei suoi progetti include entrambi, a seconda di ciò che la narrazione richiede.

Nel documentario realizzato per Red Bull, la sua fotocamera principale è stata Canon EOS R5 Mark II, mentre la troupe utilizzava videocamere professionali EOS C70 e EOS C80. Sul campo, una delle caratteristiche più utili di tutte queste macchine è stata l'ampia gamma dinamica e la capacità di lavorare a valori ISO elevati, fondamentale nelle condizioni di luce più difficili. "Si tratta di ambienti con contrasti molto elevati", spiega Ulla. "Se vuoi riprendere sia la lava luminosa e incandescente sia quella scura e raffreddata, la fotocamera deve essere in grado di gestire entrambi gli estremi."

Anche la messa a fuoco automatica con tracking degli occhi è stata determinante. "Con il bagliore e il calore della lava rovente non puoi mettere a fuoco manualmente, e con gli occhiali protettivi e il resto dell'attrezzatura non vedi bene nemmeno il display. È davvero rassicurante poter contare sulla fotocamera perché segua il soggetto in modo affidabile."

Ulla e la sua troupe hanno utilizzato una vasta gamma di obiettivi. Il modello Canon RF 28-70mm F2 L USM è uno dei suoi preferiti: "Un obiettivo eccezionale, soprattutto quando c'è poca luce". Per la narrazione cinematografica in luoghi remoti, dove ogni grammo conta e dove è essenziale la stabilizzazione dell'immagine, il team ha scelto RF 24-70mm F2.8 L IS USM, uno dei tre teleobiettivi zoom f/2.8 professionali di Canon. Per coprire tutte le focali necessarie, il kit comprendeva anche gli altri due modelli della stessa triade: RF 70-200mm F2.8 L IS USM e RF 15-35mm F2.8 L IS USM.

La fotografa e filmmaker d'avventura Ulla Lohmann, con la sua fotocamera Canon su un treppiede, in controluce davanti a un flusso di lava incandescente e fumante.

Ulla non è imprudente, ma ama lavorare in condizioni estreme e pretende dal suo equipaggiamento tanto quanto pretende da sé stessa. "Le persone sono sempre troppo caute con le loro fotocamere", afferma. "Non sono fatte per stare nello zaino, ma per scattare foto e catturare ricordi." © Ramona Waldner

La fotografa e filmmaker d'avventura Ulla Lohmann in una piccola barca da pesca insieme a due pescatori al lavoro, con una costa vulcanica frastagliata sullo sfondo.

Ulla apprezza molto la versatilità delle sue fotocamere Canon, che le consentono di passare con facilità da foto a video. Questo le permette di raccontare ogni storia nel modo più adatto e, come lei stessa spiega, "uno favorisce l'altro". Durante un'intervista video le persone tendono ad aprirsi, permettendomi poi di scattare ritratti migliori. Se invece inizio con le foto, si abituano alla fotocamera e l'intervista diventa più naturale." © LM.Media GmbH

Nel mondo della fotografia e del filmmaking di viaggio, le attrezzature devono saper affrontare condizioni estreme e Ulla elogia la robustezza e la resistenza agli agenti atmosferici dei prodotti Canon. Racconta che la pioggia, mescolandosi ai gas vulcanici, diventa fortemente acida, al punto da iniziare a corrodere lentamente le sue corde da arrampicata. Le fotocamere invece hanno retto senza problemi.

La sua attrezzatura è sopravvissuta anche agli spruzzi di acqua salata su un'imbarcazione da pesca, al freddo dell'alta quota e al calore dei crateri attivi. Durante le riprese per Red Bull è successo persino di dover interrompere un'intervista sulla colata più recente. "La lava era fredda in superficie ma ancora rovente sotto. Faceva così caldo che il treppiede ha iniziato a sciogliersi dalla base, ma la fotocamera non ha smesso di funzionare."

Non tutti avranno l'opportunità di filmare su un vulcano o di lavorare in un settore così particolare. La carriera di Ulla però dimostra che una mentalità creativa, la determinazione e un forte spirito d'avventura possono superare qualsiasi difficoltà nella fotografia e nella videografia outdoor. E, inevitabilmente, non ci si annoia mai.

"Percepisco lo stesso brivido di quando ho cominciato," racconta Ulla, "perché capisco quanto siano potenti le storie, e fino a che punto io possa davvero cambiare la vita delle persone. Quando tengo le conferenze, sono in molti a confidarmi di aver visto in me una fonte di ispirazione per realizzare i loro sogni. Mi dicono che ho cambiato la loro vita, ed è molto soddisfacente. È ciò che mi spinge a fare quello che faccio".

La fotografa e filmmaker Ulla Lohmann ritratta davanti a un flusso di lava brillante.

"Riesco sempre a ottenere lo scatto" ammette Ulla. "Mi porto più vicino o mi allontano quel tanto che serve. Ne vale sempre la pena. Non so come, ma funziona sempre." © Ulla Lohmann

Vista dall'alto di un arrampicatore che scala una parete rocciosa verticale, fotografata da Ulla Lohmann con Canon EOS R5.

Ulla fotografa anche molti sport d'avventura, tra cui arrampicata, speleologia e voli in mongolfiera. Per lei un'attrezzatura affidabile è fondamentale e apprezza particolarmente la maneggevolezza delle sue fotocamere Canon. "Se sono appesa a una parete rocciosa, non posso pensare all'attrezzatura: devo fidarmi che funzioni." Scatto realizzato con Canon EOS R5 e obiettivo Canon RF 15-35mm F2.8 L IS USM a 19mm, 1/1000 s, f/2.8 e ISO 100. © Ulla Lohmann

I consigli di Ulla per fotografare e filmare in ambienti estremi

1. Racconta storie, non semplici momenti

"Allenati a costruire una narrazione. Molti sanno scattare immagini straordinarie, ma è la storia che ti distingue davvero. Trova un filo narrativo, sviluppalo e aggiungi un messaggio personale. Se ciò che racconti è autentico e forte, avrai sempre un vantaggio."

2. Costruisci la tua nicchia

"Bisogna investire il proprio tempo, denaro ed energia per qualcosa che ci appassiona. Faccio semplicemente ciò che amo. Io mi sono concentrata sulle culture indigene, soprattutto sulle comunità che vivono vicino ai vulcani attivi. È un ambito ristretto, ma proponendo le storie giuste ho creato il mio spazio, e presto le riviste hanno iniziato a cercarmi. Specializzati in un'area e usa uno stile fotografico unico per la narrazione visiva."

3. Cerca scatti mai visti prima

"La storia che mi ha permesso di sfondare riguardava una tribù in Papua Nuova Guinea che ancora pratica la mummificazione e che non era mai stata fotografata. Le riviste cercano foto mai viste prima, qualcosa di visivamente accattivante che racconti una storia. Scegli un argomento di vasto interesse che sveli nuove cose."

Un uomo seduto su una piccola barca gonfiabile in uno straordinario lago in una grotta, con l'acqua verde brillante e stalattiti. Foto di viaggio avventuroso di Ulla Lohmann scattata con Canon EOS R5.

Ulla ha realizzato questo scatto nel corso di un lavoro per un documentario televisivo nelle profondità delle grotte di Križna Jama, in Slovenia, famose per i laghi sotterranei color smeraldo. "Poter utilizzare la fotocamera EOS R5 è stato un enorme vantaggio," ricorda, "poiché offre prestazioni eccezionali in condizioni di scarsa illuminazione". Scatto realizzato con Canon EOS R5, adattatore Canon EF-EOS R e obiettivo Canon EF 16-35mm f/2.8 L III USM a 22mm, 1/20 s, f/2.8 e ISO 8000. © Ulla Lohmann

Vista aerea di una catena montuosa verdeggiante, con montagne lontane e nuvole morbide nel cielo, fotografata da Ulla Lohmann con Canon EOS R5.

Ulla ha scattato questa fotografia da una mongolfiera. "Mi piacciono le sfide", afferma. "Se si rimane nella zona di comfort, poi ci si annoia. Ogni sfida è un'opportunità per lavorare di più ai miei progetti e capire quanto desidero che la storia venga pubblicata." Scatto realizzato con EOS R5 e obiettivo Canon RF 15-35mm F2.8 L IS USM a 16mm, 1/640 s, f/9 e ISO 250. © Ulla Lohmann

4. Sviluppa le competenze necessarie per lavorare in spedizione

"Per diventare un fotografo di avventura devi conoscere l'ambiente in cui ti muovi. Impara l'arrampicata su ghiaccio, lo sci alpinismo e raggiungi luoghi inaccessibili alla maggior parte delle persone. Avrai un vantaggio come fotografo e verrai assunto in quanto disponi di competenze specifiche."

5. Mantieniti in forma

"Devo essere al 100% un membro della squadra: devo trasportare lo stesso peso, camminare per le stesse distanze e fare il mio lavoro. Rifletti bene su cosa portare con te, non sovraccaricarti e, soprattutto, includi lo sport nella tua routine quotidiana, perché essere in ottima forma fisica è parte integrante del lavoro."

6. Pianifica per tempo

"Esco sempre con una storia in mente, l'atmosfera che voglio catturare e una lista di scatti chiave. Così so che cosa portare con me. Con i vulcani puoi prepararti solo fino a un certo punto. Niente va mai esattamente come previsto e, spesso, è proprio questo a rendere la storia interessante. In città mi sento più vulnerabile che in natura. Negli ambienti selvaggi puoi leggere i segnali e prevedere i rischi. Che cosa succede se il vulcano erutta? Dove scorrerà la lava? È pura gestione del rischio. Penso sempre a tutto in anticipo e questo mi permette di restare lucida."

Un flusso di lava rosso brilla in un paesaggio montano al crepuscolo, con un vulcano fumante sullo sfondo e stelle nel cielo. Foto scattata da Ulla Lohmann con Canon EOS R5.

In condizioni di scarsa illuminazione i vulcani hanno un aspetto ancora più spettacolare. Per questo Ulla sceglie un'esposizione lunga, fino a 30 secondi, sulla sua fotocamera montata su treppiede. Scatto realizzato con Canon EOS R5 e obiettivo Canon RF 70-200mm F2.8 L IS USM a 100mm, 5 s, f/2.8 e ISO 2500. © Ulla Lohmann

Un campo di lava fusa risplende nel buio, con le luci di insediamenti umani sullo sfondo. Foto di Ulla Lohmann scattata con Canon EOS R5.

Per Ulla, le fotocamere mirrorless del sistema Canon EOS R sono perfette per fotografare i vulcani grazie a caratteristiche come peso ridotto, robustezza, ergonomia e straordinarie prestazioni in condizioni di scarsa luce e forte contrasto. Scatto realizzato con Canon EOS R5 e obiettivo Canon RF 15-35mm F2.8 L IS USM a 21mm, 8 s, f/2.8 e ISO 250. © Ulla Lohmann

7. Rendi il tuo kit un'estensione del tuo corpo

"Devo sapere esattamente dove si trova ogni oggetto nel mio zaino. Devo poter usare la fotocamera al buio, cambiare obiettivo in una tempesta di cenere e fidarmi completamente del mio kit. Preferisco portare meno attrezzatura ma conoscerla alla perfezione. Se un obiettivo rischia di compromettere il rapporto con persone poco abituate alle fotocamere, scelgo la discrezione. Lo scopo non è raggiungere la perfezione assoluta, ma ottenere lo scatto che conta."

8. Lavora in modo collaborativo

"Per me il lavoro di squadra è fondamentale. Durante le riprese sul vulcano, per due settimane dormivamo solo una o due ore a notte. Quattro ore erano un lusso. Normalmente chiunque crollerebbe, ma noi condividevamo lo stesso obiettivo e ci sostenevamo a vicenda."

"È altrettanto importante collaborare con ONG e comunità locali. Non si tratta solo di raccontare le loro storie, ma anche di restituire qualcosa. Quando fotografo le persone, devolvo una parte dei miei guadagni a loro o alla loro comunità tramite organizzazioni che le supportano, ad esempio in seguito a disastri naturali."

9. Non smettere mai di imparare

"Impara da chi eccelle nel tuo stesso campo. Se il tuo obiettivo è lavorare per National Geographic, cerca un fotografo di National Geographic con cui poter partire. Oggi è molto più semplice di un tempo: i professionisti sono spesso disponibili a condividere esperienza e conoscenza. Cerca maestri che incarnano il percorso che sogni per te."

Un gruppo di persone con fotocamere osserva un flusso di lava incandescente da una cresta.

Scopri di più e inizia a creare

Di recente Ulla ha guidato una spedizione formativa in Sicilia per alcuni fortunati membri di Canon Club. Iscriviti a Canon Club e accedi a contenuti esclusivi, tutorial, masterclass, offerte speciali, sfide creative e molto altro.

10. Fai circolare il tuo lavoro

"Mi piace incontrare gli editor ai festival di fotografia come Visa pour l'Image. Il loro tempo è limitato, quindi devi essere capace di presentare la tua storia in una frase sola. Ogni anno preparo un portfolio di nuovi progetti, lo propongo agli editor e, in media, uno su dieci va a buon fine. È il ritmo naturale di questo mestiere. Un buon portfolio è essenziale, ma ricorda che molti editor scoprono nuovi fotografi sui social o sui siti personali. Assicurati che le tue immagini migliori siano facili da trovare."

Written by David Clark, Lorna Dockerill and Alex Summersby

Articoli correlati

Vivere all'ombra di un vulcano attivo

La fotografa d'avventura Ulla Lohmann racconta la storia del suo documentario girato a Vanuatu.

Fotografia di viaggio: ecco il migliore kit Canon

Quali sono le fotocamere e gli obiettivi migliori per la fotografia di viaggio? I Canon Ambassador Ulla Lohmann e Jérôme Gence condividono qual è la loro attrezzatura indispensabile.

Come guadagnare con la fotografia di viaggio

Tre fotografi professionisti spiegano che, per guadagnarsi da vivere con la fotografia di viaggio, occorrono un portafoglio diversificato e una buona capacità di adattamento.

Ti serve un gimbal?

Le registe Francesca Tosarelli e Ulla Lohmann esplorano le opportunità creative offerte dalle tecnologie di stabilizzazione video di Canon.

Leggi la newsletter

Fai clic qui per scoprire le storie da cui trarre ispirazione e le notizie entusiasmanti di Canon Europe Pro