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Young Photographer: catturare la passione e il coraggio dello sport di base

Julian Finney cattura l'eccitazione e la sfida dell'arrampicata in questo scatto dell'atleta Imogen Horrocks, immortalata mentre si regge alla parete da scalare con una sola mano. Scatto realizzato con Canon EOS-1D X Mark II e obiettivo Canon EF 85mm F1.4L IS USM a 1/1250 sec, F1.4 e ISO 4000. © Julian Finney/Getty Images

La fotografia sportiva può sembrare agguerrita tanto quanto l'azione che si svolge sul terreno di gioco. Il classico stereotipo vede una schiera di fotografi con ingombranti teleobiettivi accalcati a bordo campo per contendersi lo scatto della giornata. Non dev'essere per forza così, tuttavia. Così come lo sport può riguardare una sfida con sé stessi e non lo sconfiggere un avversario, la fotografia sportiva può essere un gioco di squadra volto a migliorare le proprie capacità.

In occasione dell'ultimo progetto collaborativo "Young Photographer" tra Getty Images e Canon, l'esperto fotografo sportivo Julian Finney ha lavorato insieme al talento emergente Francis Augusto. La coppia si è riunita per fotografare lo sport amatoriale emergente del bouldering, un'attività di arrampicata libera su massi, migliorando le proprie capacità dall'apprendimento reciproco.

Francis, che nutre un interesse personale per l'arrampicata, da tempo trae ispirazione dal lavoro del fotografo di strada americano Vivian Maier. È per questo che accentra da sempre la sua attenzione sulle persone, passando di recente allo sport. "Mi interessano molto le vicende umane e il modo in cui posso documentare la vita delle persone nei diversi sport" afferma Francis. "Voglio che le persone guardino le foto ed entrino in contatto emotivo con i soggetti".

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Nella sua sessione fotografica, Francis ha immortalato il lato umano degli atleti in azione insieme a un maestro della fotografia sportiva, Julian. Fotografo sportivo per Getty Images, Julian ha oltre 20 anni di esperienza negli sport di massimo livello, tra cui campionati mondiali di calcio, Olimpiadi e tornei di Wimbledon per il tennis.

Anziché recarsi in un tradizionale campo da calcio o da tennis, la coppia si è diretta alla palestra di arrampicata Yonder Climbing Centre a Walthamstow, Londra, per documentare l'emergente sport del bouldering. Negli ultimi anni questo sport ha conosciuto un'ondata di popolarità nel tempo libero delle persone e farà il suo debutto come sport olimpico in occasione delle Olimpiadi di Tokyo 2020.

"È stato importante fotografare uno sport locale e accessibile, che è esattamente ciò che il bouldering rappresenta" afferma Julian. "Questo è il momento è perfetto per occuparsi di questo sport in rapida espansione, che avrà un'eco ancora più grande dopo Tokyo. Non avevo mai avuto a che fare con questo materiale".

Julian Finney photographs climber Declan Rounthwaite beginning to scale a wall without a rope or harness.
Julian ha immortalato lo scalatore Declan Rounthwaite durante l'arrampicata libera sulla parete, senza la protezione di una corda o imbracature di alcun tipo. © Dan Dennison
Francis Augusto gestures to a climber as he holds his Canon EOS 5D Mark IV to one eye.
Francis ha lavorato con gli atleti assistendo alle loro arrampicate sulle pareti. Volevo che questo servizio fotografico mi consentisse di conoscere gli atleti e non solo di realizzare bei ritratti, ma piuttosto di catturare la loro essenza in diverse situazioni che loro stessi trovavano interessanti" afferma. © Dan Dennison

Fotografare vicino all'azione

Con i soggetti quasi sempre rivolti verso la parete da scalare, fotografare le arrampicate ha posto molte sfide. Tuttavia, per i fotografi, essere all'interno e vicini all'azione significava poter scattare con obiettivi grandangolari, generalmente evitati dai professionisti che coprono i principali eventi sportivi.

"In genere se utilizzi un obiettivo stabilizzato potresti ottenere immagini migliori, ma è molto probabile che ti sfugga qualcosa". Così afferma Julian, che lavora con una base di due corpi Canon EOS-1D X Mark II. "Per questi scatti ho usato principalmente la fotocamera Canon EF 50mm F1.2L USM e l'obiettivo Canon EF 85mm F1.4L IS USM, perché consentono di scattare con un'ampia apertura a F1.2 e F1.4 facendo entrare una maggior quantità di luce nell'otturatore. Mi piace l'aspetto delle immagini prodotte dagli obiettivi stabilizzati, con i loro sfondi piacevolmente sfocati. Ho utilizzato anche l'obiettivo Canon EF 24-70mm F2.8L II USM per la libertà di avvicinarmi o allontanarmi dalla scena".

Con i suoi appigli colorati, la parete da arrampicata ha costituito per Julian l'ambientazione perfetta per sperimentare con le GIF animate. Le ha realizzate unendo una serie di immagini scattate in raffica con la modalità di scatto continuo della fotocamera Canon EOS-1D X Mark II (come nel video qui sopra). "Si tratta sempre di immagini, ma creano movimento" afferma. "Le ho realizzate in diversi altri posti e ho pensato che qui avrebbero funzionato bene. La parete stessa era interessante e in più c'erano atleti che salivano e scendevano dall'arrampicata".

Declan Rounthwaite hangs by one hand from a climbing wall, body arcing gracefully to one side.
In quest'immagine Francis congela l'azione e dipinge il pericolo dello sport, immortalando sia la tensione dei muscoli sia la grazia dei movimenti dell'atleta. Scatto realizzato con fotocamera Canon EOS 5D Mark IV e obiettivo Canon EF 35mm F1.4L II USM a 1/320 sec, F1.4 e ISO 1250. © Francis Augusto Photography
A close-up of an athlete's hand, powder-covered fingertips clinging to a hold in a climbing wall.
La fotografia di Francis in cui ritrae la mano di un'arrampicatrice trasmette la potenza e la fatica dello sport. Scatto realizzato con Canon EOS 5D Mark IV e obiettivo Canon EF 50mm F1.2L USM a 1/3200 sec, F1.2 e ISO 1000. © Francis Augusto Photography

Francis si è concentrato sui dettagli, come ad esempio il gesso sulle mani degli arrampicatori, così come nel ritrarre in uno stile documentaristico i momenti di preparazione atletica di Imogen Horrocks (membro della squadra di climbing maggiore della Gran Bretagna) e del suo compagno di scalate Declan Rounthwaite. "Alcuni degli scatti che preferisco ritraggono gli atleti che concludono la giornata e si rilassano, perché racchiudono quell'elemento narrativo della fatica di essere un atleta" afferma Francis. "È proprio quello che stavo cercando".

Photographer Frits van Eldik looks through the viewfinder of one of four Canon EOS 5DS R cameras mounted on a rig on a mountaintop overlooking Monaco.

Scatti del Gran Premio di Monaco realizzati da una montagna

Frits van Eldik spiega in che modo ha utilizzato le fotocamere Canon EOS 5DS R per realizzare straordinarie fotografie della corsa ricche di dettagli da una montagna distante 2 km.

Fotografare l'azione rapida, come il momento in cui Imogen è passata da una presa colorata all'altra, ha richiesto riflessi pronti e competenza tecnica. "Devi sapere quale apertura usare per inquadrare sufficientemente l'azione senza che l'intera scena sia completamente a fuoco né troppo sfocata" continua Francis. "La velocità dell'otturatore deve essere relativamente elevata per immortalare l'interazione tra la mano e la presa e catturare al contempo il momento in cui la lascia. È stato interessante mettersi alla prova per ottenere questo risultato".

Anche Francis ha preferito obiettivi grandangolari, abbinati alla sua fotocamera Canon EOS 5D Mark IV. "Utilizzo principalmente obiettivi Canon EF 35mm F1.4L II USM le Canon EF 135mm F2L USM. Il 35 mm è versatile e offre un'apertura ampia che dona alle immagini un aspetto pulito, mentre il 135 mm è semplicemente elegante, molto rapido e reattivo.

"Come fotografo penso che sia molto importante considerare la fotocamera e l'obiettivo come un'estensione del proprio braccio. Gli obiettivi grandangolari incoraggiano un lavoro maggiormente fisico e l'utilizzo del proprio corpo" afferma. Ammette, tuttavia, che non si può mantenere questo approccio per gli sport a squadre dove non è possibile muoversi in direzione dell'azione. "In quei casi sono costretto a levarmi l'abito da purista e accettare che gli obiettivi zoom potrebbero essere una scelta obbligata".

A female athlete moving between handholds, one foot on a hold and her other limbs seeming to float in the air.
Francis è riuscito a immortalare Imogen in movimento, quasi sospesa tra gli appigli della parete. Scatto realizzato con Canon EOS 5D Mark IV e obiettivo Canon EF 35mm F1.4L II USM a 1/400 sec, F1.8 e ISO 800. © Francis Augusto Photography
A male athlete hangs almost horizontal under a climbing wall, one leg in the air.
Julian ha adottato un approccio diverso e in questa immagine trasmette la difficoltà fisica della scalata. Scatto realizzato con Canon EOS-1D X Mark II e obiettivo Canon EF 85mm F1.4L IS USM a 1/640 sec, F1.4 e ISO 800. © Julian Finney/Getty Images

Sempre un passo avanti ai giocatori

Oltre a doversi munire del kit giusto, Julian ricorda che essere un fotografo sportivo significa essere sempre un passo avanti ai giocatori. "La fotografia sportiva si basa completamente sull'anticipazione dei movimenti" afferma. "La vera sfida è adattarsi all'azione, che può svilupparsi in ogni dove. All'esterno anche la luce cambia continuamente. Il sole può nascondersi dietro le nuvole e far risultare le impostazioni completamente sballate, quindi bisogna reagire in modo estremamente rapido dato che il gioco non si ferma.

"Bisogna sempre pensare alla luce e agli sfondi. È un processo mentale continuo, che richiede molta concentrazione. In questi sport l'azione è molto rapida: per questo bisogna conoscere in modo approfondito lo sport di cui ci si occupa, fare ricerca e usare l'obiettivo giusto al momento giusto".

Francis ha notato i riflessi fulminei di Julian perfino nella sessione fotografica dal ritmo più pacato. "È in grado di reagire in modo incredibilmente rapido" afferma Francis. "Il modo in cui riusciva ad anticipare una situazione e ad adattarsi di conseguenza, come se sapesse se l'atleta si sarebbe mosso nell'una o nell'altra direzione o se percepisse l'esitazione, è stato davvero fantastico".

A male athlete's powder-covered hands.
L'ampia apertura utilizzata da Julian in questo scatto produce un risultato con profondità di campo ridotta che fa sì che l'attenzione dell'osservatore si focalizzi sulle dita dell'atleta. Scatto realizzato con Canon EOS-1D X Mark II e obiettivo Canon EF 50mm F1.2L USM a 1/500 sec, F1.2 e ISO 800. © Julian Finney/Getty Images

Francis ha imparato delle preziose lezioni da Julian durante questa sessione, come ad esempio l'importanza di esplorare l'ambiente. "Quando siamo arrivati al centro ho passato alcuni minuti a guardarmi intorno e scattare foto, mentre Julian ha fatto la stessa cosa per 20 minuti buoni prima dell'arrivo degli atleti" afferma. "Io non ho fatto un lavoro così metodico in termini di pre-produzione. Ti aiuta a capire da dove inquadrare il soggetto per ottenere gli scatti migliori e per far sì che il servizio si svolga in modo più efficiente".

Il flusso di apprendimento era bidirezionale, tuttavia anche Julian ha ricevuto consigli dal suo allievo. "La cosa più interessante è stata vedere i diversi modi con cui Francis si è approcciato agli scatti rispetto a me, incluso per i ritratti. Io tendo a pianificare attentamente e poi a provare a riprodurre ciò che ho in mente, mentre Francis lavora in modo più intuitivo. Credo che per lui sia più naturale e che riesca a ottenere qualcosa di diverso dagli atleti o dai modelli" continua Julian.

"Come fotografo imparo di continuo, per questo mi piace collaborare con gli altri e ascoltare le loro opinioni. Credo sia sano pensare che il proprio modo di lavorare non sia il migliore".

A female climber stands, hands on hips, under a climbing wall with colourful handholds.
Il ritratto di Imogen realizzato da Julian la inserisce nel contesto dello sport che pratica. Scatto realizzato con Canon EOS-1D X Mark II e obiettivo Canon EF 50mm F1.2L USM a 1/250 sec, F1.2 e ISO 250. © Julian Finney/Getty Images
A female climber stands with hands on hips, with a male climber behind her.
Anche senza sapere che Imogen e Declan sono atlete, la foto di Julian trasmette la loro forza e fiducia in sé stesse. Scatto realizzato con Canon EOS-1D X Mark II e obiettivo Canon EF 50mm F1.2L USM a 1/250 sec, F1.2 e ISO 400. © Julian Finney/Getty Images

La collaborazione tra i due è arrivata in un momento in cui Julian cercava di mettere alla prova la sua stessa fotografia. "Quando torni continuamente sugli stessi campi o agli stessi eventi, anno dopo anno e in una posizione abbastanza limitata, è facile finire per realizzare sempre lo stesso tipo di scatti" confessa. "Molti elementi sono frutto della fortuna, perché l'azione si sviluppa sul terreno di gioco e non si può davvero controllarla. Per darmi da fare sto cercando di lavorare con gli sport in modo più creativo, come ad esempio scattando in studi fotografici e facendomi venire idee".

"Fotocamera a parte", aggiunge Francis, "abbiamo un'altra cosa in comune: l'interesse per il documentare le persone. Julian lo fa da anni e ancora è curioso di scoprire nuovi e interessanti metodi per ritrarre le persone. Questo ci ha fatto legare molto".

Suggerimenti di Julian Finney sulla fotografia sportiva

1. Conoscere lo sport
"I migliori fotografi sportivi sono quelli che conoscono più sport possibili. Calcio e tennis sono i miei preferiti perché ci ho giocato da piccolo; gioco a tennis ancora oggi. Posso capire le pose che i giocatori andranno ad assumere perché vedo quel tipo di rovescio sul campo da tennis o quel tipo di tiro sul campo da calcio quando gioco in prima persona, per questo riesco a reagire con rapidità a questi movimenti".

2. Abituarsi a lavorare in velocità
"Non si tratta solo di essere un fan degli sport e di amarli. Un buon fotografo deve anche capire il lato tecnico del proprio lavoro, sapendo ad esempio come usare un'elevata velocità dell'otturatore tra 1/1600 o 1/2000 sec e reagire rapidamente all'azione con la fotocamera in movimento. Le azioni si susseguono rapide e sta al fotografo essere reattivo al massimo. Non credo che sia un'abilità innata. La velocità si acquisisce con tanto esercizio. Non c'è da preoccuparsi se all'inizio si sbaglia qualcosa, perché succede a tutti. Anche a me".

3. Crearsi un portfolio con gli sport locali
"È difficile accedere ai grandi eventi, ma non è necessario. Gli sport locali si svolgono a tutte le ore del giorno, quindi c'è tanto materiale su cui lavorare. Prova con tanti sport diversi, sperimenta con la tua fotocamera e trova quelli che più ti piacciono. La maggior parte degli sport locali si praticano il fine settimana e durante la sera, ma questo è il prezzo da pagare per diventare un fotografo sportivo. Conserva il lavoro migliore per l'estate o per quando il sole splende alto e luminoso, fai qualche straordinario e realizza gli scatti che andranno a comporre il tuo portfolio".

An athlete flexes her toes back with her fingers.
Francis ha fatto uso del teleobiettivo Canon EF 135mm F2L USM per catturare intriganti dettagli della preparazione delle atlete. Scatto realizzato con Canon EOS 5D Mark IV e obiettivo Canon EF 135mm F2L USM a 1/800 sec, F2 e ISO 1250. © Francis Augusto Photography
A female athlete stands with arms relaxed by her sides and head slightly tilted to one side.
Francis ha scattato un ritratto informale di Imogen che cattura il suo fisico atletico. Scatto realizzato con Canon EOS 5D Mark IV e obiettivo Canon EF 50mm F1.2L USM a 1/640 sec, F1.4 e ISO 800. © Francis Augusto Photography

Suggerimenti di Francis Augusto sulla fotografia sportiva

1. Avere un mentore e fare da mentore
"Ciò che mi ha entusiasmato di più di questa sessione fotografica è stato l'affiancamento con Julian e le conversazioni che abbiamo avuto prima, durante e dopo. Dava l'esempio ed era aperto a tutte le mie domande. È sempre piacevole sentirsi dire da qualcuno che da anni fa il tuo stesso mestiere che le tue foto sono ben riuscite. È una bella sensazione se provi rispetto per qualcuno che opera nel tuo stesso settore, quel senso di conferma può arrivare molto lontano. Anche io sono stato un mentore. Per me questa sinergia dà i suoi frutti migliori quando chi si trova a fare da maestro alimenta la relazione dando una spinta all'altro, mantenendo l'onestà a prescindere da chi abbia davanti".

2. Non avere paura di cambiare genere
"Le persone sono poliedriche: specialmente come artisti e creativi, possono dare molto di più di quanto possono mostrare inizialmente. Puoi provare continuamente a crescere fino ad arrivare al punto in cui la gente ti contatta per lavorare. È possibile che tu debba accettare una paga inferiore per passare a uno stile fotografico diverso, ma è tutta questione di pensare al futuro e ai propri obiettivi da raggiungere. Le ricompense che otterrai saranno di gran lunga superiori agli ostacoli da superare per arrivarci".

3. Collaborare con i soggetti
"Una cosa che mi piace molto fare ogni volta che ne ho l'occasione è chiedere ai soggetti che foto scatterebbero se fossero il fotografo. Questo mi mette nella condizione di vagliare stimolanti idee creative. Chiedo loro cosa troverebbero interessante fotografare e poi dico ok, facciamolo. Volevo che questo servizio fotografico mi consentisse di conoscere gli atleti e non solo di realizzare bei ritratti, ma piuttosto di catturare la loro essenza in diverse situazioni che loro stessi trovavano interessanti. Imogen voleva che riuscissi a catturare il momento in cui si lancia da un appiglio all'altro, così abbiamo lavorato a questo per un po' mentre afferrava le prese creando sbuffi di gesso nell'aria".

Scritto da Lucy Fulford


Il kit di Julian Finney

Il kit essenziale usato dai professionisti per scattare foto degli sport

A Canon EOS-1D X Mark II camera with EF 85mm f/1.4L IS USM lens and various other Canon lenses beside it.

Fotocamere

Obiettivi

Canon EF 50mm F1.2L USM

Obiettivo USM professionale serie L con apertura f/1,2, per condizioni di scarsa illuminazione e massimo controllo della profondità di campo. "Scattare con l'apertura ampia di F1.2 introduce più luce nell'immagine" afferma Julian. "Mi piace anche l'aspetto delle immagini prodotte dagli obiettivi stabilizzati, con i loro sfondi piacevolmente sfocati"

Canon EF 85mm F1.4L IS USM

Questo rapido obiettivo per ritratti produce immagini nitide e dettagliate, dal contrasto elevato e dai colori vivaci e brillanti, ed è quindi l'ideale per sensori ad alta risoluzione. Il rivestimento ASC (Air Sphere Coating) contribuisce ad eliminare dalle immagini effetti ghost e flare, mentre la grande apertura di F1.4 permette di ottenere una profondità di campo ridotta.

Canon EF 24-70mm F2.8L II USM

L'obiettivo zoom standard dei professionisti che offre una qualità d'immagine eccezionale e un'apertura di diaframma pari a F2.8 su tutto il campo focale. L'obiettivo zoom è ideale per la fotografia professionale grazie alla sua ottica nitida e alla possibilità di utilizzo in quasi tutti gli ambienti. "Ho usato quest'obiettivo per la libertà di avvicinarmi e allontanarmi dalla scena" afferma Julian.

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