Le stampanti inkjet generalmente utilizzano inchiostri a base acqua, ma Canon è da tempo specializzata in sistemi a inchiostro ibrido che combinano un inchiostro nero a pigmenti con inchiostri dye a colori. Il pigmento nero offre un testo nero nitido e ricco per i documenti, che è resistente alle sbavature e garantisce un'eccellente durata, anche su carta comune e buste, mentre gli inchiostri dye producono una resa del colore intensa per la stampa fotografica, soprattutto su carta lucida e patinata.
Le stampanti inkjet ibride entry level di Canon utilizzano una cartuccia nera a pigmenti e una cartuccia dye a tre colori. I modelli più avanzati sono dotati di quattro o addirittura cinque inchiostri dye separati oltre al pigmento nero, tra cui il nero fotografico e talvolta il blu fotografico o il grigio. Questi permettono a stampanti come Canon PIXMA TS705a e Canon PIXMA G650 di offrire una gamma di colori più ampia per la stampa fotografica, oltre a una gamma tonale e un contrasto maggiori.
Per la massima libertà di espressione nella stampa fotografica, sia per le immagini a colori che in bianco e nero, la tecnologia di inchiostro a base pigmenti LUCIA PRO utilizzata nelle stampanti imagePROGRAF PRO di Canon viene in primo piano. Ad esempio, il formato A3+ Canon imagePROGRAF PRO-310 utilizza dieci inchiostri a base pigmenti, offrendo una qualità impareggiabile su carta fotografica matte e supporti specifici per fine art. Questa stampante utilizza anche una cartuccia Chroma Optimiser per migliorare l'omogeneità e la qualità complessiva su supporti lucidi.
Per una guida più approfondita sull'inchiostro, consulta l'articolo Tutto sugli inchiostri su Infobank, la nostra area di risorse dedicata ai professionisti (disponibile solo in alcune lingue).