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Risposta alle domande più frequenti sul sistema EOS R: tutto quello che c'è da sapere sulla gamma di fotocamere mirrorless full frame di Canon

Sezione trasversale che mostra il sistema di messa a fuoco automatica all'interno di una fotocamera Canon EOS R3 e di un obiettivo RF.

Il rivoluzionario sistema EOS R mirrorless e gli obiettivi RF di Canon portano la tecnologia fotografica a un livello superiore.

Il rivoluzionario sistema EOS R mirrorless di Canon offre a fotografi e filmmaker nuove possibilità creative. Il sistema vanta dell'innovativo innesto RF che consente di collegare una vasta gamma di nuovi e rivoluzionari obiettivi RF, tra cui l'acclamato modello zoom RF 28-70mm F2L USM e gli innovativi obiettivi a focale fissa RF 600mm F11 IS STM e RF 800mm F11 IS STM.

EOS R, la prima fotocamera mirrorless full-frame di Canon, è stata una vera rivoluzione per fotografi e filmmaker. Novità di questa gamma, Canon EOS RP racchiude la potenza di una fotocamera mirrorless full-frame in un corpo leggero e dalle dimensioni ridotte, ideale per i fotografi amatoriali pronti a fare un salto di qualità.

Le nuove aggiunte alla gamma del sistema Canon EOS R stabiliscono nuovi standard nella fotografia mirrorless full-frame e nel filmmaking. EOS R6 è una fotocamera ibrida in grado di catturare incredibili immagini e video 4K in condizioni di scarsa illuminazione, mentre EOS R5 combina fotografie ad alta risoluzione da 45 MP e un'avanguardistica capacità di registrazione video in 8K.

Il modello di punta della gamma, Canon EOS R3, ha portato una serie di innovazioni. Tra queste un sensore stacked retroilluminato che consente lo scatto continuo a 30 fps, un sistema Eye Control AF sorprendente che imposta o cambia il punto AF rilevando ciò che vedi e una sensibilità AF in condizioni di scarsa illuminazione fino a -7,5 EV.

Così come le nuove fotocamere, la gamma di obiettivi RF continua a crescere. Questa comprende RF 5.2mm F2.8 L Dual Fisheye, gli innovativi obiettivi dual di Canon per l'acquisizione VR a 180°, l'obiettivo zoom grandangolare RF 14-35mm F4 L IS USM e l'obiettivo RF 100mm F2.8 L Macro IS USM per la fotografia macro. Ci sono anche i nuovi super teleobiettivi: RF 400mm F2.8 L IS USM e RF 600mm F4 L IS USM.

Una delle fotocamere del sistema EOS R di Canon è quella giusta per te? La qualità dell'immagine offerta dal sistema EOS R è migliore di quella di una reflex digitale? Obiettivi e accessori precedenti sono compatibili? Abbiamo posto le 12 domande più frequenti a Mike Burnhill, Senior Product Specialist di Canon Europe.

  1. Cos'è una fotocamera full frame? Che vantaggi offre?
  2. Cos'è una fotocamera mirrorless? Che vantaggi offre?
  3. Riguardo alle prestazioni di EOS R6 in condizioni di scarsa illuminazione, cosa significa -6,5 EV?
  4. La qualità dell'immagine offerta dal sistema EOS R è migliore di quella di una reflex digitale?
  5. Consiglio d'acquisto: fotocamera con sistema EOS R o reflex digitale?
  6. Posso usare i miei obiettivi, flash e accessori con le fotocamere della gamma EOS R?
  7. Ci sono limitazioni per quanto riguarda i filmati?
  8. Che senso ha registrare video in 8K con EOS R5 se praticamente nessuno ha una TV 8K?
  9. Perché ci sono diversi tipi di controlli multifunzione su diversi modelli del sistema EOS R?
  10. Perché alcune fotocamere del sistema EOS R hanno due slot per le schede di memoria e altre no?
  11. Perché Canon ha deciso di presentare la stabilizzazione dell'immagine integrata nei modelli EOS R5 ed EOS R6?
  12. Quali sono le principali differenze tra le fotocamere della gamma EOS R?

Una fotocamera EOS R3 di Canon che mostra l'innesto RF.

Alla base del sistema EOS R di Canon si trova l'innovativo innesto per obiettivi RF, caratterizzato da un attacco ampio, un tiraggio della flangia ridotto e una comunicazione tra l'obiettivo e il corpo estremamente rapida.

1. Cos'è una fotocamera full frame? Che vantaggi offre?

"Una fotocamera full frame è dotata di un sensore d'immagine che misura circa 24 x 36 mm, ossia delle dimensioni del fotogramma di una tradizionale pellicola 35 mm. Nelle prime fotocamere digitali, per obiettivi della stessa dimensione spesso era presente un sensore più piccolo. Le fotocamere full frame utilizzano invece l'intera area di copertura dell'obiettivo, motivo per cui prendono questo nome. Questo è il primo vantaggio: con lo stesso obiettivo e la medesima lunghezza focale, una fotocamera full-frame cattura scene più ampie senza il "fattore di taglio" risultante dalle fotocamere con sensori più piccoli.

"Un secondo vantaggio è dato dal semplice fatto che il sensore ha una dimensione maggiore rispetto a quelli da circa 15 x 22 mm di tipo APS-C. Di conseguenza, un sensore full-frame vanta una superficie di 2,5 volte maggiore rispetto a quella di un sensore APS-C. Ciò significa che, a parità di megapixel, i fotositi sul sensore full-frame sono più grandi e in grado di catturare più luce, con conseguenti immagini dalla gamma dinamica più ampia e dai dettagli più ricchi sia nelle aree in ombra sia in quelle luminose. Con impostazioni ISO più elevate, ciò corrisponde anche a una riduzione della rumorosità.

Un tecnico che indossa guanti bianchi sta pulendo il sensore di una fotocamera Canon.

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"Generalmente le fotocamere full-frame offrono una profondità di campo più ridotta e su cui è possibile avere maggiore controllo rispetto alle fotocamere con sensori APS-C o più piccoli". Questa caratteristica è particolarmente apprezzata dai fotografi che si occupano di ritratti, in quanto aiuta a far risaltare i soggetti in modo nitido su sfondi sfocati d'effetto".

Rappresentazione schematica della tecnologia Dual Pixel CMOS di Canon che mostra come ogni pixel può essere utilizzato sia per l'imaging sia per l'AF.

Con la tecnologia Dual Pixel CMOS AF di Canon ogni pixel nel sensore può essere utilizzato sia per l'imaging sia per l'AF, in modo da garantire la nitidezza in tutto il fotogramma e permettendo di selezionare un incredibile numero di punti AF.

Un airone immortalato mentre sale dall'acqua con un pesce nel becco.

Le fotocamere EOS R5, EOS R6 ed EOS R3 si posizionano a un livello successivo grazie al sistema Dual Pixel CMOS AF II di Canon, basato su un processore DIGIC X che sfrutta l'intelligenza artificiale con tecnologia deep learning per un tracking avanzato dei soggetti, anche in caso di animali e uccelli che si muovono velocemente. © Robert Marc Lehmann

2. Cos'è una fotocamera mirrorless? Che vantaggi offre?

"Quando si parla di mirrorless in questo contesto, si intende una fotocamera con obiettivo intercambiabile che non utilizza un meccanismo reflex a singola lente (ossia uno specchio) ma un mirino elettronico (EVF). Il vantaggio maggiore deriva dal fatto che, tramite l'eliminazione dello specchio, si possono superare alcune limitazioni a livello di progettazione dell'obiettivo.

"Lo specchio nella reflex digitale necessita di spazio fisico per sollevarsi e scoprire il sensore quando si scatta una foto: ciò significa che, in fase di progettazione dell'obiettivo, è necessario tener conto di tale sistema e aggirarlo. Per realizzare un obiettivo da 21 mm, il relativo centro deve distare 21 mm dal sensore. Tuttavia, se in mezzo è presente uno specchio da 40 mm, non è possibile distanziare la lente di 21 mm. Conseguentemente sarà necessario inserire elementi aggiuntivi che consentano lo spostamento in avanti di tutte le componenti ottiche, nonché una maggiore quantità di vetro per alterare il punto focale. Gli obiettivi diventano così molto più complessi da progettare. Con l'eliminazione dello specchio la progettazione dell'obiettivo si semplifica incredibilmente; ciò ci consente di concentrarci sulla qualità dell'immagine anziché sul dover risolvere problemi strutturali come quello del fuoco posticipato.

"Quando Canon ha sviluppato il sistema EOS R l'intenzione iniziale non era quella di creare una fotocamera mirrorless. La prima domanda che ci siamo posti è stata: "Qual è il futuro della progettazione delle lenti? In che direzione vogliamo spingerci?" Puntavamo a "reinventare l'eccellenza delle ottiche", per questo abbiamo scelto "Progetto R" come nome in codice interno. È da qui che deriva il nome EOS R".

Sezione trasversale che mostra l'interno del mirino elettronico della fotocamera EOS R di Canon.

Uno dei vantaggi di un sistema mirrorless con mirino elettronico (EVF) è che consente di vedere con i propri occhi ciò che vede la fotocamera, anche in condizioni di illuminazione non sufficienti per l'occhio nudo.

Diagramma che mostra il sistema Eye Control AF all'interno del mirino elettronico di EOS R3 di Canon.

La fotocamera EOS R3 ha un mirino elettronico da 5,76 milioni di punti e una frequenza di aggiornamento da 120 fps, che virtualmente non ha ritardi e blackout quando effettui riprese. Inoltre, l'innovativa tecnologia Eye Control AF all'interno comprende LED infrarossi puntati sull'occhio dell'utente e un sensore specializzato che imposta o cambia il punto AF rilevando ciò che vedi.

"La decisione chiave è stata quella di sviluppare l'innesto RF, alla base del sistema EOS R. Presenta un diametro simile a quello dell'innesto EF e una minore distanza della flangia dall'innesto al sensore, che ci consente di progettare nuovi e straordinari obiettivi che possano funzionare a una distanza ottimale dal sensore. In questo modo possiamo creare ottiche più veloci, più luminose e di superiore qualità con prestazioni di nuova generazione. L'innesto RF è caratterizzato inoltre da un innovativo connettore a 12 pin, che velocizza radicalmente la comunicazione tra l'obiettivo e il corpo della fotocamera e offre possibilità di espansione per il futuro. Come risultato, le fotocamere del sistema EOS R (a eccezione del modello EOS RP) offrono capacità AF eccezionali per le fotocamere mirrorless full frame con obiettivo intercambiabile e vantano una tecnologia Digital Lens Optimization in tempo reale estremamente efficace.

"Un altro vantaggio dell'eliminazione del mirror è che la fotocamera può essere più piccola e leggera, il che fa una grande differenza se la si porta in giro per molto tempo. Le fotocamere del sistema EOS R sono più leggere degli equivalenti reflex digitali. Ad esempio, la fotocamera EOS R5 pesa 738 g con batteria e scheda di memoria, mentre EOS 5D Mark IV pesa 890 g. Ovviamente esistono fotocamere più leggere, ma con il sistema EOS R non avevamo l'obiettivo di creare le fotocamere più leggere in circolazione. Per il corpo di EOS R, EOS R5 ed EOS R3 abbiamo scelto di utilizzare una resistente lega di magnesio e saldature professionali per la protezione contro acqua e polvere, in visione dell'importanza attribuita ad affidabilità e resistenza dai fotografi per cui abbiamo progettato tali modelli.

"Il design mirrorless apporta alcuni vantaggi tecnici, come ad esempio l'eliminazione della vibrazione causata dal ritorno in posizione dello specchio. Tuttavia, questo genere di problemi interessano solo alcune rare circostanze molto specifiche". Più in generale, l'assenza dello specchio meccanico nel sistema EOS R si traduce nella quasi completa assenza del rumore associato allo scatto, che rende possibile un flusso di lavoro più discreto in qualsiasi tipo di situazione, dai matrimoni alla fauna selvatica. L'utilizzo di un mirino elettronico consente inoltre di visualizzare in tempo reale l'anteprima delle immagini con le impostazioni di scatto selezionate applicate, nonché di visualizzare i soggetti inquadrati anche in condizioni di scarsa illuminazione, proibitive in passato".

Diagramma che mostra le comunicazioni tra il microprocessore dell'obiettivo e il processore di immagini.

La tecnologia Digital Lens Optimizer (DLO) integrata nel sistema EOS R sfrutta appieno la comunicazione estremamente rapida tra obiettivo e corpo della fotocamera garantita dall'innesto RF e la velocità del processore d'immagine per trarre il massimo dagli obiettivi in uso.

3. Riguardo alle prestazioni di EOS R6 in condizioni di scarsa illuminazione, cosa significa -6,5 EV?

"La tecnologia Canon Dual Pixel CMOS AF integrata nel sistema EOS R offre un rilevamento della messa a fuoco dalle prestazioni elevate per foto e filmati. Il risultato è una messa a fuoco automatica rapida e precisa anche nelle condizioni di scarsa illuminazione prima proibitive per la troppa oscurità. In modalità One-Shot, con un obiettivo Canon RF 50mm F1.2 L USM, l'AF è efficace fino a -6,5 EV quando utilizzato con la fotocamera EOS R6, -6 EV sui modelli EOS R5 ed EOS R, -5 EV sulla fotocamera EOS RP e -7,5 sul modello EOS R3.

"Per darvi un'idea del grado di oscurità di cui stiamo parlando, immaginate di essere in una zona remota durante la notte, in totale assenza di illuminazione artificiale e con l'unica luce fornita da un quarto di luna. Una luminosità di -6,5 EV è circa così. La messa a fuoco di EOS R6 funzionerà anche in queste condizioni, ammesso che vi sia del contrasto. Nessuna fotocamera è in grado di applicare una messa a fuoco in assenza di contrasto: se si fotografa un muro bianco non vi sarà alcuna messa a fuoco, indipendentemente dalla brillantezza. Questo perché non è presente nessun elemento con cui misurarla".

4. La qualità dell'immagine offerta dal sistema EOS R è migliore di quella di una reflex digitale?

"In parte dipende da come si misura "meglio", ma il sistema EOS R stabilisce nuovi standard di qualità dell'immagine a fotogramma intero in base a molti criteri. Grazie ai miglioramenti della tecnologia e al sensore di immagine, EOS R3 da 24.1 megapixel riproduce una quantità di dettagli simile a EOS 5D Mark IV da 30.4 megapixel. Il sensore originale Dual Pixel CMOS AF offre un perfetto bilanciamento tra ricchezza e nitidezza dei dettagli e prestazioni incredibilmente affidabili in condizioni di scarsa illuminazione. In aggiunta, il fatto che quasi tutti i pixel nel sensore (il 100% verticalmente e l'88% orizzontalmente) vengano utilizzati sia per l'imaging sia per la messa a fuoco automatica garantisce risultati dalla sensazionale nitidezza in tutto il fotogramma.

"Il sistema Dual Pixel CMOS AF II introdotto nei modelli EOS R5 e EOS R6 arriva a coprire il 100% del sensore nelle modalità Viso+Inseguimento e Selezione automatica. Il processore DIGIC X integrato nelle fotocamere sfrutta l'intelligenza artificiale con tecnologia deep learning per riconoscere e inseguire visi e occhi dei soggetti. Il sistema riesce a rilevare la testa di una persona anche se indossa degli occhiali e un casco. Il sistema funziona anche con cani e gatti, oltre che parzialmente con gli uccelli.

"Sono in molti ad apprezzare la tecnologia fotografica Canon per la sua elaborazione dei colori, ma il vero test di qualità dell'immagine non sono i file JPEG provenienti direttamente dalla fotocamera. Se si guarda ai file RAW ottenuti da un qualsiasi fotocamera del sistema EOS R si rimarrà sorpresi dalla ricchezza dei dati delle immagini catturati dal sensore. La nuova generazione di sensori, come quelli utilizzati in EOS R5 ed EOS R3, fornisce una maggiore gamma dinamica e file più puliti e nitidi come mai prima d'ora. La tecnologia Digital Lens Optimizer (DLO) integrata nel sistema EOS R sfrutta appieno la comunicazione estremamente rapida tra obiettivo e corpo della fotocamera per trarre il massimo dagli obiettivi RF. Il sistema è in grado di rilevare l'uso di un obiettivo RF o EF. Accede in modo diretto alle informazioni sul profilo della lente per correggere le aberrazioni ottiche, la diffrazione e altri problemi, assicurando un'eccellente qualità dell'immagine.

Un'auto da rally rossa catturata in velocità, mentre solleva una nuvola di polvere dietro di sé.

Corsa fuoristrada con Canon EOS R3

"Offre prestazioni decisamente migliori di qualsiasi altra fotocamera abbia mai usato in passato". Il fotografo di sport motoristici Vladimir Rys mette alla prova Canon EOS R3 in occasione del suo primo servizio fotografico di auto da rally elettriche.

"Il sensore CMOS all'interno della fotocamera EOS R6 si basa su quello integrato in una delle nostre reflex digitali di punta, il modello Canon EOS-1D X Mark III. È per questo che le fotocamere producono immagini con un livello di qualità analogo. Se vuoi catturare ancora più dettagli, la risoluzione da 45 megapixel di EOS R5 offre un'eccezionale nitidezza. Solo i modelli EOS 5DS e EOS 5DS R offrono una risoluzione maggiore pari a 50 megapixel, ma la differenza tra le immagini prodotte dalle due fotocamere non è praticamente percepibile. L'effettiva quantità di informazioni contenute nei due fotogrammi è identica, in quanto la leggera differenza in termini di megapixel viene compensata dal modo in cui il sensore di EOS R5 elabora il segnale. Oltre a ciò, il modello EOS R5 vanta di un'eccezionale gamma dinamica leader di categoria e di elevate prestazioni ISO. Per il modello EOS R3 abbiamo sviluppato un sensore stacked retroilluminato che è più veloce e sensibile di qualsiasi altro sensore precedente ed è il cuore di ciò che la fotocamera è in grado di fare".

Diagramma che mostra la stabilizzazione dell'immagine integrata e quella nell'obiettivo che lavorano fianco a fianco.

Canon EOS R5 ed EOS R6 sono i primi modelli della gamma EOS in cui è stata introdotta la stabilizzazione dell'immagine integrata nel corpo, che offre un incredibile IS da 8 stop con obiettivi compatibili, consentendo di scattare a mano libera laddove in precedenza non era possibile farlo.

"Il mirino elettronico di una fotocamera mirrorless offre molti vantaggi, come la possibilità di comporre un'immagine anche in condizioni di scarsa illuminazione e di visualizzare lo scatto con le impostazioni applicate, ma l'immagine viene visualizzata con un leggero ritardo. Ciò che vedi nel mirino elettronico è già successo, mentre con il mirino ottico di una reflex digitale la visualizzazione è immediata".

"Con la sua risoluzione da 5,76 milioni di punti e una frequenza di aggiornamento fino a 120 fps, il mirino elettronico di EOS R5 costituisce un enorme passo avanti, sebbene presenti ancora un ritardo di qualche millisecondo. Ovvero la differenza tra una pallina immortalata nel momento in cui viene colpita dalla racchetta e uno scatto in cui la palla non si vede nemmeno. Per questo bisogna anticipare l'azione".

Scopri i concept di design e la tecnologia alla base di alcuni dei nuovi kit Canon, con approfondimenti da parte dei membri dei team di progettazione Canon.

Progettare le nuove tecnologie Canon

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"Detto questo, quando il sistema EOS R è stato lanciato, i fotografi professionisti hanno iniziato ad aggiungere le fotocamere del sistema EOS R ai loro kit, spesso come seconda fotocamera. Ora che hanno visto i vantaggi degli eccezionali obiettivi RF, le prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione, l'otturatore totalmente silenzioso e il grande passo avanti con i sistemi di messa a fuoco automatica e tracciamento, le fotocamere del sistema EOS R sono solitamente le fotocamere principali nei kit di professionisti".

6. Posso usare i miei obiettivi, flash e accessori con le fotocamere della gamma EOS R?

"Sebbene sia rivoluzionario da molti punti di vista, il sistema EOS R si basa sull'eredità della famiglia EOS di Canon di successo trentennale. Non a caso abbiamo mantenuto il nome "EOS": le fotocamere del sistema EOS R fanno parte anch'esse della gamma EOS, con tutti i benefit di compatibilità che ne conseguono. Molti fotografi e filmmaker investiranno cospicuamente negli obiettivi EF ed EF-S, che potranno essere utilizzati sulle fotocamere con sistema EOS R senza alcuna perdita in termini di qualità o funzionalità grazie alla gamma di adattatori EF-EOS R disponibili.

"L'adattatore EF-EOS R standard consente di utilizzare senza alcun intoppo obiettivi EF ed EF-S sulle fotocamere EOS R. Nel caso degli obiettivi EF-S, progettati per le reflex digitali EOS con sensore APS-C di dimensioni minori, si otterranno immagini tagliate corrispondenti al cerchio immagine più piccolo degli obiettivi EF-S.

"Con l'adattatore EF-EOS R con ghiera viene aggiunta una ghiera anteriore dell'obiettivo che facilita l'utilizzo senza allontanare la fotocamera dall'occhio. In questo modo si avrà un controllo manuale e tattile sulle diverse impostazioni, così come già avviene per gli obiettivi RF. Puoi personalizzarla per regolare l'apertura, la velocità dell'otturatore, la sensibilità ISO o la compensazione dell'esposizione e ottenere ancora di più dai tuoi obiettivi.

"In alternativa, l'adattatore EF-EOS R per filtri drop-in aggiunge la possibilità di utilizzare filtri drop-in. In questo modo non dovrai più montare i filtri sulla parte anteriore dell'obiettivo, con risultati particolarmente utili per grandangoli con un elemento ampio nella parte anteriore dell’obiettivo. È disponibile con un filtro a densità neutra variabile o con un filtro polarizzatore circolare".

Un uomo che tiene una fotocamera Canon EOS R5 in una mano e un teleobiettivo Canon nell'altra, sopra un kit contenente altri obiettivi.

È semplice utilizzare gli obiettivi EF ed EF-S con il sistema EOS R insieme agli obiettivi RF come RF 70-200mm F2.8 L IS USM mostrato qui, come ha scoperto il fotografo di sport d'azione e Canon Ambassador Martin Bissig durante gli scatti con Canon EOS R5.

"Qualunque sia l'adattatore che scegli, la compatibilità con i tuoi obiettivi EF ed EF-S è assicurata. Tecnicamente alcuni modelli non sono completamente compatibili: con l'obiettivo Canon 35-80mm Power Zoom, disponibile attorno al 1990 e rimasto sul mercato per circa un anno, autofocus ed esposizione restano invariati mentre il power zoom non funziona. Con i modelli di super teleobiettivi precedenti al 2010, il pulsante di blocco della messa a fuoco non funziona mentre tutte le altre componenti presentano un normale funzionamento.

"Per quanto riguarda gli accessori, la maggior parte delle fotocamere EOS hanno la loro impugnatura porta batteria specifica del modello per scatti prolungati. Entrambi i modelli EOS R5 ed EOS R6 sono compatibili con l'impugnatura porta batteria BG-R10, dotata di joystick multicontrollo per la selezione del punto AF quando la fotocamera è in posizione verticale. Tutte le fotocamere con sistema EOS R sono parte della gamma EOS: ciò significa che i tuoi Speedlite si adatteranno senza problemi, potrai fissarle a treppiedi standard e così via.

"Detto questo, c'è una cosa da notare quando si usa EOS R3, che dispone della nuova slitta multifunzione, rendendo possibile l'alimentazione degli accessori dalla fotocamera. Il cambiamento della slitta significa che la protezione contro gli agenti atmosferici degli accessori per il flash come Speedlite EL-1 o Speedlite 600EX-RT non è più efficace. Se per te la garanzia di un elevato grado di resistenza a polvere e agenti atmosferici è importante, Canon consiglia di aggiungere l'adattatore per slitta multifunzione AD-E1.

"EOS R5 ed EOS R6 sfruttano inoltre la nuova batteria LP-E6NH con capacità più elevate, che garantisce una durata della batteria di circa 490 scatti sul modello EOS R5 e di 510 scatti su EOS R6 (in entrambi i casi in modalità di risparmio energetico dello schermo LCD)". La compatibilità è inoltre retroattiva, quindi può essere usata in tutte le fotocamere alimentate da batterie di tipo LP-E6 agli ioni di litio dalla sua introduzione nel 2008, compresi i modelli EOS R, EOS 5D Mark IV ed EOS 6D Mark II. Potrai continuare ad usare le LP-E6 che già possiedi con EOS R, EOS R5 ed EOS R6, anche che se con una capacità ridotta. EOS R3 utilizza la batteria LP-E19 (come in EOS-1D X Mark III), che garantisce circa 860 scatti quando si utilizza la modalità di risparmio energetico dello schermo LCD".

Diagramma che mostra le comunicazioni della ghiera di controllo della fotocamera EOS R.

L'innovativa ghiera anteriore sugli obiettivi RF offre un versatile modo aggiuntivo per regolare le varie impostazioni.

7. Ci sono limitazioni per quanto riguarda i filmati?

"Pensiamo che i filmmaker adoreranno il sistema EOS R tanto quanto i fotografi. Tutte le fotocamere della gamma offrono eccezionali capacità di registrazione video 4K arrivando perfino all'avanguardistica risoluzione 8K del modello EOS R5, oltre a numerose funzionalità creative per la creazione di filmati. È possibile controllare la messa a fuoco con maestrale precisione grazie alla modalità manuale, al rilevamento del viso e all'AF con rilevamento degli occhi, mentre il sistema Dual Pixel CMOS AF consente di spostare il punto focale in modo fluido e preciso tramite il touch screen per risultati dall'effetto professionale.

"Con i modelli della gamma EOS R, il sistema di stabilizzazione dell'immagine intelligente che evita le vibrazioni della fotocamera per le foto entra in funzione anche durante la registrazione video, anche se stai riprendendo a mano libera. Oltre a ciò, l'avanzato IS digitale filmato offre una stabilizzazione dell'immagine a 5 assi per riprese meravigliosamente stabili (a eccezione di quando si registra in formato 8K RAW con EOS R5). Con l'ausilio di un registratore esterno, i filmmaker possono avvantaggiarsi dell'uscita HDMI non compressa completa di timecode (YCbCr 4:2:2 a 8 bit dal sistema EOS RP e a 10 bit da EOS R5, EOS R6 e EOS R) per una qualità professionale e possibilità di grading.

"Con le fotocamere EOS R5, EOS R6 ed EOS R è possibile effettuare riprese sfruttando la funzionalità Canon Log, ottenendo fino a 12 stop di gamma dinamica a ISO 400. La fotocamera EOS R3 va ancora oltre sfruttando la funzionalità Canon Log 3, che consente di ottenere fino a 13,3 stop di gamma dinamica e di estrarre anche le più piccole sfumature di colore e i dettagli più fini sia in ombra sia in piena luce. I modelli EOS R ed EOS R6 offrono inoltre frame rate fino a 120p in HD, mentre EOS R5 arriva a 120p in 4K e offre la possibilità di registrare filmati in formato 8K RAW. Sia EOS R5 sia EOS R6 offrono la funzione HDR PQ per una gamma dinamica più ampia da sfruttare nella fase di grading. Sono tutti strumenti cinematografici altamente sofisticati.

Un biker esegue un'acrobazia aerea con il sole alle spalle. L'immagine è stata scattata dal basso in una cornice di erba e papaveri rossi sulle pendici della collina.

Video 8K e oversampling a 4K con Canon EOS R5

Nelle prime riprese con Canon EOS R5, Martin Bissig e Ivan D'Antonio hanno scoperto come le funzionalità 8K ampliano le opzioni creative.

"È ovvio che non offre tutte le funzioni di una videocamera EOS cinema professionale, sebbene caratteristiche quali l'uscita a 10 bit e Canon Log per un flusso di lavoro professionale rendano EOS R, EOS R5, EOS R6 ed EOS R3 ideali per l'uso come videocamere secondarie in produzioni di ampio respiro che necessitano di una strumentazione compatta e flessibile".

La fotografa Ulla Lohmann tiene una fotocamera EOS R5 con il braccio allungato sopra un precipizio e inquadra la scena su uno schermo orientabile.

La Canon Ambassador e fotografa di avventura Ulla Lohmann, sul posto durante il primo shooting naturalistico con Canon EOS R5, ha sfruttato lo schermo inclinabile per scattare da angolazioni interessanti e insolite.

8. Che senso ha registrare video in 8K con EOS R5 se praticamente nessuno ha una TV 8K?

"Registrare in 8K offre una più vasta gamma di opzioni per la fase di editing. Puoi registrare in 8K su tutta la larghezza del fotogramma e restringere la scena applicando un fattore di ritaglio più stretto, optare per un'inquadratura panoramica o applicare lo zoom pur mantenendo un'immagine con risoluzione 4K, che probabilmente corrisponde alla risoluzione massima di cui gran parte degli spettatori di oggi ha bisogno.

"Se per te è sufficiente produrre un filmato Full HD, sostanzialmente avrai l'opzione di usare un fattore di ingrandimento di 16x in fase di editing. Applicando lo zoom su dati con risoluzione 8K si ottiene un effetto meravigliosamente naturale senza gli effetti negativi che si otterrebbero usando un obiettivo zoom della stessa portata. Il risultato sembra ottenuto con un obiettivo zoom parafocale cinematografico di qualità estremamente elevata: nessun focus breathing, nessuna alterazione dell'ingrandimento e niente cambi di esposizione. È probabilmente l'obiettivo zoom della migliore qualità che tu abbia mai visto.

"Su EOS R5 è disponibile anche una modalità 4K HQ, che applica l'oversampling sui video 8K per produrre immagini 4K più dettagliate possibili. Per via del filtro di Bayer presente sul sensore, con la registrazione nativa in 4K si registrano effettivamente solo il 25% dei dati nei canali rosso e blu. I dati mancanti possono causare l'effetto moiré e introdurre artefatti, oltre a rendere più morbida l'immagine.

"Con la risoluzione 8K, invece, si ottengono 4K di dati per il canale rosso e 4K per il canale blu, ottenendo in tal modo una qualità del segnale 4K decisamente superiore. Teoricamente è il segnale 4K massimo ottenibile: è per questo che si verifica un miglioramento tanto consistente di nitidezza e colori e una riduzione del rumore. Il tutto viene salvato in file della stessa dimensione dei normali file 4K.

"La capacità di girare video in 8K offre anche nuove possibilità, come quando si registrano contenuti VR a 180° utilizzando l'obiettivo Canon RF 5.2mm F2.8L Dual Fisheye. Registrare in formato 8K con questo obiettivo ti permette di creare riprese in 4K per ogni occhio, garantendo un'esperienza VR estremamente dettagliata e realistica".

9. Perché ci sono diversi tipi di controlli multifunzione su diversi modelli del sistema EOS R?

"Con EOS R, progettare una fotocamera completamente nuova ci ha dato l'opportunità di provare idee diverse, come rimuovere il joystick AF e aggiungere una touch bar multifunzione. Volevamo provare una nuova interfaccia che potesse fare una serie di cose piuttosto che una sola. Anche se è piaciuta a molte persone, abbiamo capito che alla maggior parte degli utenti piace ancora la sensazione tattile del multicontrollo (joystick), quindi l'abbiamo fatta tornare per EOS R5 ed EOS R6.

"Una grande parte degli utenti delle fotocamere EOS R5 ed EOS R6 stanno passando dai loro equivalenti reflex digitali, in cui quel controllo viene usato universalmente. Avendo la stessa sensazione ergonomica delle fotocamere del sistema EOS R, gli utenti si sentono a proprio agio sin dall'inizio. Spesso, i clienti hanno attraversato generazioni successive di fotocamere e quando prendono una nuova fotocamera sanno istintivamente dove saranno le cose.

"Allo stesso tempo stavamo sviluppando il controller smart della fotocamera EOS-1D X Mark III. Con la fotocamera EOS R3, poiché abbiamo un corpo leggermente più grande e poiché abbiamo avuto un feedback molto positivo sul controller smart, l'abbiamo incluso.

"Si tratta di offrire la miglior usabilità possibile per le caratteristiche disponibili. Cerchiamo di equilibrare le novità in termini di caratteristiche e funzioni con la familiarità del sistema EOS con i suoi classici menu e così via, così da non doversi trovare con un sistema completamente nuovo ma poter invece iniziare a usarlo nel minor tempo possibile".

Diagramma dei materiali sigillanti e componenti di alta precisione fronte/retro di una fotocamera EOS R6.

Ogni fotocamera con sistema EOS R garantisce lo stesso livello professionale di resistenza ad acqua e polvere offerto dalle altre fotocamere della gamma EOS.

10. Perché alcune fotocamere del sistema EOS R hanno due slot per le schede di memoria e altre no?

"Sappiamo bene quanta importanza diano i professionisti alla possibilità di avere due slot della scheda. Canon EOS-1D Mark II è stato il primo modello di fotocamera a offrirne due. Siamo consci della loro importanza per il backup o per un flusso di lavoro più flessibile, o anche semplicemente per sentirsi più sicuri in caso di necessità. Ma non tutti gli utenti hanno bisogno di tutte le funzionalità di una fotocamera professionale top di gamma. Quando progettiamo le nostre fotocamere tendiamo a studiarle appositamente per i destinatari e le loro esigenze. Questo è il nostro punto di partenza. Da qui, aggiungiamo e togliamo funzionalità in base a quelle che riteniamo le necessità del cliente, cercando di non affollare il sistema.

"I modelli EOS R ed EOS RP avevano uno slot per le schede di memoria, in quanto erano pensati principalmente per utenti appassionati, ma i modelli più recenti ne hanno due. Il modello EOS R6 ha due slot per schede SD (UHS-II), mentre EOS R5 ed EOS R3 hanno uno slot per schede di memoria CFexpress ad alta velocità e uno slot per schede SD compatibile universalmente. Queste due fotocamere hanno due slot diversi per schede di memoria perché il feedback ricevuto dai nostri professionisti ci ha rivelato che era quello che volevano. Uno dei motivi è la disponibilità: anche se le schede CFexpress sono ottime e super veloci, non è sempre facile entrarne in possesso, mentre le schede SD si possono trovare nei supermercati e nelle stazioni di servizio in tutto il mondo".

Un fotografo che regola le impostazioni di una fotocamera EOS R6.

EOS R6 ha una ghiera di selezione nella parte superiore e un joystick multicontrollo AF, comandi familiari per chi utilizza altre fotocamere Canon.

Un fotografo che regola le impostazioni di una fotocamera EOS R5 su un treppiede, visto da dietro. © Remo Leonzi

EOS R5 presenta anche un joystick AF ma, anziché una ghiera di selezione, è dotata di un pulsante modalità e di un display LCD sulla parte superiore come quello presente su EOS R, ma senza la touch bar multifunzione sul retro.

11. Perché Canon ha deciso di presentare la stabilizzazione dell'immagine integrata nei modelli EOS R5 ed EOS R6?

"I due tipi di stabilizzazione dell'immagine garantiscono una maggiore efficienza in base ai diversi tipi di obiettivi usati. La stabilizzazione integrata nel corpo è migliore per lavorare nel formato grandangolare, mentre l'IS dell'obiettivo è preferibile per lavorare nel formato teleobiettivo. La magia sta nel combinare i due sistemi per offrire prestazioni migliori in una più vasta gamma di lunghezze focali. Questo è ciò che abbiamo fatto con i modelli EOS R5, EOS R6 ed EOS R3: la sola stabilizzazione interna al corpo non avrebbe migliorato sensibilmente il livello di stabilizzazione già offerta da un obiettivo IS, ma il loro funzionamento congiunto si traduce in un aumento delle prestazioni complessive.

"Abbiamo progettato il sistema per operare in sinergia con qualsiasi obiettivo stabilizzato di tipo RF o EF, sebbene utilizzando un obiettivo RF sia possibile notare un notevole miglioramento del sistema integrato grazie alla più rapida comunicazione tra fotocamera e obiettivo. Il grado di miglioramento dipende dall'obiettivo scelto. I modelli RF 85mm F1.2 L USM e RF 28-70mm F2 L USM hanno cerchi immagine molto grandi, ad esempio, il che significa che il sistema IS ha più spazio per muoversi. Seppure nessuno di questi obiettivi sia dotato di stabilizzazione interna, è possibile ottenere fino a 8 stop di stabilizzazione quando vengono usati sulle fotocamere EOS R5, EOS R3 o EOS R6.

"Se su queste fotocamere si monta un obiettivo RF con IS integrato si ottengono comunque fino a 8 stop di stabilizzazione, ma poiché i sistemi di corpo e obiettivo operano in sinergia sarà possibile notare un miglioramento maggiore in termini di prestazioni rispetto a quello indicato dalla classificazione. Misuriamo la stabilizzazione in base allo standard CIPA. La misurazione avviene però tramite un macchinario e non prende in considerazione le vibrazioni di basso livello che si generano con il respiro, in presenza di battito cardiaco accelerato o dolore al braccio. Pertanto, nell'utilizzo concreto, questo si traduce in un miglioramento più sostanziale della qualità dell'immagine: il nostro sistema IS combinato corregge diversi tipi di vibrazioni non necessariamente considerate nello standard CIPA".

La gamma di fotocamere e di obiettivi RF del sistema EOS R.

C'è un'intera famiglia di fotocamere con sistema EOS R progettate per ogni esigenza e una gamma di incredibili obiettivi RF in continua espansione.

12. Quali sono le principali differenze tra le fotocamere full-frame della gamma EOS R?

"Il modello di punta del sistema EOS R è EOS R3, pensato principalmente per fotografi sportivi e giornalistici. È principalmente una questione di scatti rapidi, con una velocità di scatto fino a 30 fps, e una distribuzione rapida delle immagini da utilizzare online e in print. I suoi utenti non hanno bisogno di immagini molto grandi da riempire cartelloni, quindi la sua risoluzione pari a 24 megapixel offre un equilibrio tra qualità dell'immagine e dimensione del file. Si possono anche realizzare video in 6K in formato RAW.

"Il modello EOS R5 offre una risoluzione pari a 45 megapixel, realizzazione video in 8K in formato RAW e un frame rate di 20 fps. Insieme ai modelli EOS R3 ed EOS R6 introduce l'avanzatissimo processore DIGIC X, tre volte più potente rispetto al processore alla base di EOS R. Il sistema DIGIC X aumenta esponenzialmente le capacità di elaborazione. Non solo rende possibile l'elaborazione con risoluzione 8K, ma sfrutta anche il sistema AF con tecnologia deep learning per elaborare i dati dal sensore e abbinarli a un database integrato.

"Il processore DIGIC X ci consente di introdurre numerose piccole migliorie anche dalla fotocamera. Ad esempio è possibile registrare i video su una scheda e le fotografie sull'altra o rinominare le cartelle direttamente dalla fotocamera. Sono disponibili anche molte più opzioni di personalizzazione. Una che trovo particolarmente utile è l'impostazione della Selezione AF sulla ghiera dell'obiettivo RF. Ho assegnato i punti AF a due sole modalità (punto singolo e tracking automatico) per poter passare tra le due semplicemente ruotando la ghiera.

"Il nuovo processore offre inoltre funzioni aggiuntive per l'elaborazione interna dell'immagine. L'opzione Dual Pixel Raw di EOS R5 è stata arricchita dalla funzione Illuminazione ritratto, che consente di riprodurre l'effetto che si ottiene con l'uso di un riflettore, e da Nitidezza sfondo, che aumenta selettivamente il contrasto dello sfondo di un'immagine senza agire sul soggetto.

"EOS R6 è il modello intermedio tra EOS R5 ed EOS R. Sebbene presenti una risoluzione inferiore alla fotocamera EOS R, il suo avanzato sistema AF e l'elevata sensibilità ISO espandibile fino a 102.400 la rendono una scelta perfino migliore per lavorare in condizioni di scarsa illuminazione. La fotocamera è in grado di scattare a una velocità di 12 fps con l'otturatore meccanico o di 20 fps con quello elettronico e presenta specifiche migliori per i video rispetto al modello EOS R, tra cui la registrazione full frame in 4K a 60p. EOS R6 vanta di un mirino migliore, doppio slot per schede e di un joystick, caratteristiche che vanno a costituire sostanziali upgrade rispetto a EOS R.

La fotocamera EOS RP è più piccola e leggera, destinata ad appassionati esperti che desiderano fare il salto di qualità passando al sistema mirrorless full-frame EOS R. Si tratta della fotocamera full-frame più leggera prodotta da Canon, caratteristica che la rende ideale per la fotografia di viaggio, di paesaggi e ritratti nonché per le riprese e altri utilizzi creativi in mobilità.

"Per maggiori informazioni, leggi il nostro articolo di confronto tra EOS R5 ed EOS R6 o consulta le pagine prodotto dei modelli EOS R3, EOS R5, EOS R6, EOS R ed EOS RP, dove potrai trovare le specifiche complete e il confronto tra i modelli".

Scritto da Alex Summersby, Marcus Hawkins and David Clark


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